Breve guida alla musica liquida in Alta Fedeltà

BREVE GUIDA ALL’IMPIEGO DELLA MUSICA LIQUIDA NELL’ALTA FEDELTA’

Per “musica liquida” si intende la riproduzione musicale da formati digitali quali quelli compressi:

–        MP3 (lossy, ovvero con perdita di qualità più o meno percettibile a seconda del bit rate)

–        FLAC (lossless, ovvero senza perdita di qualità)

Il formato non compresso (es. WAV) non viene quasi mai utilizzato in quanto troppo dispendioso in termini di spazio (per l’archiviazione) e banda di rete (per la riproduzione). Infatti, la musica liquida è in genere memorizzata sui dischi rigidi dei consueti PC (o altri lettori digitali) e viene spesso riprodotta su reti casalinghe Wi-Fi (oltre che su Internet).

Per quanto riguarda il formato MP3, quasi tutti concordano sul fatto che lo standard a 128kbps (CBR, Constant Bit Rate), diffusissimo fino a qualche anno fa, non offre una sufficiente qualità hi-fi (può andar bene per i lettori portatili se non si hanno troppe pretese). Viceversa, i formati a partire da 192kbps fino a 320kbps (il top) possono fornire un’ottima qualità audio, anche se più onerosi in termini di spazio e banda. Spesso un buon compromesso è rappresentato dal 256kbps VBR (Variable Bit Rate).

Il formato FLAC è invece esattamente identico all’originale digitale, in termini di qualità. Ad esempio, i file a 44khz e 16bit possono suonare alla stessa qualità dei CD, con il vantaggio di non degradare nel tempo in quanto non soggetti all’usura del supporto ottico ed ai conseguenti errori di lettura (oltre all’ovvio rischio di danneggiamento permanente dovuto all’uso ripetuto). Ma c’è di più. Non sussistendo le limitazioni del supporto CD, che hanno fatto sì che fossero introdotte tutta una serie di evoluzioni più o meno diffuse (SACD, DVD-Audio, Blu Ray, ecc.), possono essere usati anche frequenze di campionamento e numero di bit più elevati, fino a 192khz 24bit (standard storicamente usato solo negli studi professionali di registrazione e ora alla portata di tutti gli appassionati). Come per tutti i formati cosiddetti “ad alta definizione” (HD), ovvero superiori alle specifiche dei normali CD audio, esistono diatribe tra gli audiofili sulla presunta inutilità della maggiore risoluzione audio per la riproduzione domestica.

In genere l’audiofilo appassionato di vecchia data è abbastanza scettico sull’impiego delle nuove tecnologie ed in particolare della musica liquida. Trascurando i fattori “tattili” e “psico-acustici”, tale scetticismo deriva essenzialmente da due fattori:

1)      La potenziale perdita di qualità rispetto ai supporti fisici

2)      La complessità di gestione (installazione, configurazione, utilizzo)

Riguardo il punto (1), come già detto, non vi sono limitazioni intrinseche nei formati, ma chiaramente nella qualità finale entrano in gioco altri fattori quali gli apparati impiegati per la riproduzione (in particolare i DAC ed i relativi stadi di uscita analogici).

Riguardo il punto (2), il problema esiste e non è da poco. E’ anche vero che una volta configurato opportunamente, un sistema di riproduzione della musica liquida può dare grandi soddisfazioni ed essere estremamente più pratico e flessibile nell’utilizzo rispetto ad un tradizionale impianto hi-fi.

Esistono sostanzialmente 3 aspetti da gestire per poter entrare nel mondo della “musica liquida hi-end”:

a)      Come procurarsi i file musicali e/o convertire i propri dischi

b)      Dove memorizzare i file, e quindi da dove riprodurli

c)      Come riprodurre i file musicali

Il punto (a) è forse quello più complicato, in quanto richiede un minimo di dimestichezza con il PC. Generalmente, infatti, i file musicali devono essere acquistati su Internet da negozi on-line (basti pensare ad Amazon, iTunes, ecc.) in formato MP3 di buona qualità (tipicamente almeno 192kbps). Ma per non avere l’onere di riacquistare quanto già in proprio possesso, soprattutto se su formato CD, è più conveniente convertire (o “rippare”) la propria CD-teca usando appositi software per PC, che vanno dal classico Windows Media Player (disponibile su tutti i PC Windows) al diffuso e gratuito Exact Audio Copy, ottimo per il formato lossless FLAC. E’ anche possibile acquistare musica direttamente in alta definizione (es. dal sito HD Tracks), e – per chi ne avesse tempo e voglia – digitalizzare i propri vinili in un formato HD usando schede di acquisizione con convertitori analogico-digitale di alta qualità.

Il punto (b) è ancora abbastanza macchinoso, in quanto pochi audiofili saranno disposti a collegare il loro “usuale“ PC all’impianto hi-fi, per svariati motivi: spazio di memorizzazione limitato (specie sui laptop), DAC di livello mediocre, assenza di uscite RCA, accensione lenta, rumore di fondo, assenza di telecomando, avvio della riproduzione poco immediato, ecc. Pertanto molto probabilmente sceglieranno di memorizzare la propria libreria musicale su:

b1) un capiente hard disk esterno USB da almeno 1TB (suggerisco questo WD My Passport) da connettere ad un componente hi-fi che consenta la riproduzione di musica liquida

b2) una NAS (suggerisco questa WD My Book Live), collegata al proprio router Wi-Fi domestico (soluzione preferibile, a mio avviso).

Le soluzioni (b1) e (b2) non sono mutuamente esclusive: è possibile usare la NAS per accedere ai propri file multimediali da qualsiasi dispositivo multimediale compatibile DLNA sulla propria rete di casa, ed usare un hard disk esterno da portare con sé quando si va in giro (automobile, casa di amici, ecc.), oltre che come copia di sicurezza (“back-up”) della preziosa libreria musicale. Infatti, se da una parte sarebbe possibile accedere ai propri file musicali utilizzando il cosiddetto Cloud Streaming (dalla NAS stessa o tramite un servizio esterno quale Amazon Cloud Player), dall’altra la banda di rete offerta da Internet non consentirebbe lo streaming fluido dei file in formato FLAC, anche se a risoluzione standard (44khz 16bit).

Il punto (c) sarebbe in teoria il meno complicato dei precedenti, ma anch’esso presenta delle difficoltà. La riproduzione dei file musicali, infatti, può essere effettuata sostanzialmente in due modi:

c1) utilizzando un PC multimediale dedicato possibilmente fanless/instant-on (io suggerisco questo Asus Eeebox), con apposita dotazione hardware (DAC audio professionale USB, suggerisco questo Cambrige Audio DacMagic 100) e software (suggerisco foobar2000 e relativi componenti plugin, tra cui è essenziale quello DLNA/UPNP e consigliato quello di Impulse Response Convolver se si dispone di un microfono professionale e si vuole sperimentare la Digital Room Correction).

c2) utilizzando un apposito riproduttore di musica liquida (cosiddetto “streamer”), ad es. uno tra quelli elencati qui (io suggerisco il Pioneer N-50 che ha un prezzo accessibile e ha vinto numerosi premi su riviste specializzate, oppure l’economico WD TV Live che può essere anche connesso ad un DAC esterno attraverso l’uscita ottica, ad es. io uso l’ottimo Behringer DEQ2496 che consente l’equalizzazione ambientale automatica attraverso il microfono di misura ECM8000).

Qualunque sia la soluzione adottata, sarà possibile controllare la riproduzione comodamente seduti sul proprio divano usando il proprio tablet o smartphone (basta scaricare una applicazione mobile tipo BubbleUPnP, che suggerisco) selezionando il proprio “Media Server” (es. la NAS su cui risiede la propria libreria musicale) ed il “Media Renderer” desiderato (ovvero lo streamer compatibile UPnP/DLNA), tra quelli individuati automaticamente dall’applicazione.

Va da se’ che se per il punto (b) di cui sopra si è scelto di memorizzare tutto su un supporto removibile, quale un hard disk esterno, e/o se non si dispone di una rete Wi-Fi, allora bisognerà collegare fisicamente il supporto allo streamer attraverso una porta USB.

La soluzione (c1) avrebbe il vantaggio di consentire la riproduzione nonché il “ripping” dei CD (ma anche di DVD, Blu-Ray, ecc.) dallo stesso dispositivo, trattandosi di un PC su cui è possibile installare e potenzialmente automatizzare anche il software di conversione. Non solo: sarebbe in teoria possibile installare sul PC multimediale anche il server Internet BubbleUPnP Server, a patto di lasciare il PC sempre acceso in stand-by (comodo anche per un avvio più rapido). A complemento della dotazione software del PC multimediale suggerisco di installare un applicativo gratuito di controllo remoto quale TeamViewer, disponibile anche per smartphone e tablet, ed un app per il “risveglio” remoto della macchina da smartphone/tablet come WOL – Wake On LAN). Per la Digital Room Correction, oltre al già citato software gratuito DRC (non proprio semplicissimo da utilizzare ma molto versatile), c’è da dire che le ultime versioni di Windows supportano nativamente la correzione ambientale nei domini del tempo e della frequenza (funzionalità configurabili dal pannello di controllo audio):

correzione ambientale windows

E’ opportuno citare che sarebbe possibile utilizzare un unico dispositivo integrato per gli aspetti (a), (b) e (c) sopra elencati, pur con alcune limitazioni.  Il mercato, stranamente, non offre molta scelta da questo punto di vista, ed il dispositivo che consiglio in termini di rapporto qualità-funzionalità/prezzo è il Cocktail Audio X10.

Infine, non tutti sanno che – se ci si accontenta della qualità – un (vecchio) telefonino Android può diventare facilmente uno streamer audio, se si usa un semplice cavo come questo (dall’uscita cuffie del telefonino agli ingressi RCA del proprio amplificatore) e si installa il già citato BubbleUPnP attivando la funzionalità di media renderer. In tal modo, lasciando il telefonino acceso con il suo alimentatore USB e connesso all’impianto, sarà possibile controllare la riproduzione di qualsiasi file audio (fino a 192khz 24bit!) da un altro dispositivo su cui è installato BubbleUPnP, o da un altro player compatibile UPnP/DLNA (es. Windows Media Player).

____________________________________________

Sono disponibile per consulenze specifiche sul tema della musica liquida, progettazione e configurazione di reti multimediali domestiche, e configurazione di PC destinati al ripping e alla riproduzione della musica liquida, con l’installazione dei seguenti software (anche da remoto):

  • Exact Audio Copy automatizzato con eventuale sincronizzazione su Cloud/NAS
  • Foobar 2000 con tutti i plugin (SACD, HDCD, UPnP/DLNA, ecc.) e avvio automatico
  • Driver ASIO universali per la scheda audio e/o driver Windows 7/8 con correzione ambientale
  • DRC Designer con calibrazione microfono e correzione ambientale (risposta all’impulso e in frequenza)
  • MediaMonkey, Apple iTunes e VideoLAN VLC media players
  • MusicBrainz Picard (riconoscimento euristico, tagging e organizzazione automatica dei file musicali)
  • BubbleUPnP Server per l’accesso da Internet alla propria libreria musicale
  • Wake On LAN configurato per l’accensione remota
  • Convertitore audio da FLAC a MP3 (320kps) per avere due versioni dello stesso file a seconda della banda di rete disponibile
  • DVD Audio Extractor per il ripping di tracce audio HD da filmati e concerti live
  • Applicazioni di controllo su smartphone/tablet
  • Altri software specifici dei dispositivi hardware utilizzati

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256 Responses to Breve guida alla musica liquida in Alta Fedeltà

  1. Marco Leone says:

    Ciao,
    ho bisogno di un consiglio:
    Ho un impianto hi-fi technics di 20 anni fa (ma di ottima qualità) che vorrei utilizzare in qualche modo per ascoltare la mia collezione musicale che è interamente in formato .flac e che è attualmente mantenuta all’interno di un HD WD da 2 thera.
    Cosa mi consigli per sfruttare senza dispersione di qualità il mio hi-fi, per ascoltare la mia collezione?
    Mi piacerebbe anche se fosse possibile, in qualche modo, organizzare una funzione di tipo play-list o shuffle (riproduzione randomica dei brani)…
    Fammi sapere e grazie della collaborazione
    Marco

    • Ciao Marco,

      ti ringrazio di avermi dato la possibilità di fare un
      piccolo “aggiornamento” su quanto scritto sopra, che si adatta al tuo caso e a tutti
      i casi simili (dovrebbero esserne molti). Se il tuo impianto ti piace,
      tienitelo pure ben stretto, ci sono molte possibilità di “svecchiarlo” con le
      nuove tecnologie.

      Se capisco bene, il tuo hard disk non è una NAS, per cui non
      puoi accedere direttamente ai file dalla rete Wi-Fi domestica tramite DLNA, né
      disponi di un router Wi-Fi con ingresso per hard disk USB che possa trasformare
      il tuo hard disk in una NAS DLNA. Inoltre, assumo che tu non voglia usare un PC
      (portatile o mini) con una buona scheda audio (DAC) da collegare o dedicare al
      tuo stereo. In questo modo escludiamo un bel po’ di possibilità, altrimenti il
      discorso sarebbe lunghissimo…

      Per cui ti propongo le seguenti soluzioni, ognuna con
      vantaggi e svantaggi.

      1)     
      SOLUZIONE VALIDA NEL CASO IN CUI TU ABBIA UN
      TELEVISORE CON INGRESSO HDMI NEI PRESSI DELL’IMPIANTO (costo minimo < 100€)

      Acquista un WD
      TV Live
      e connettilo al televisore tramite l’uscita HDMI e al tuo impianto
      Hi-Fi tramite l’uscita analogica (buona qualità ma non il top) o meglio quella
      digitale ottica usando un apposito DAC come ad esempio questo.

       

      Connetti il tuo hard disk con la libreria
      musicale FLAC all’ingresso USB del WD TV e potrai riprodurre i file usando
      l’interfaccia utente WD TV. Per la cronaca, se disponi di un TV con un buon DAC
      integrato, puoi provare ad usare le uscite analogiche del TV (se presenti) per
      la connessione all’impianto ed evitare così di acquistare un DAC esterno.
      Considera anche che il WD TV Live è predisposto per connettersi alla rete Wi-Fi
      di casa ed essere visto come player DLNA per un eventuale controllo remoto
      tramite smartphone.

       

      2)     
      SOLUZIONE NEL CASO TU NON ABBIA UN TELEVISORE
      CON INGRESSO HDMI NEI PRESSI DELL’IMPIANTO MA VOGLIA COMUNQUE MANTENERE BASSO
      L’INVESTIMENTO (costo minimo < 100€)

      Se non ne disponi già o non vuoi usare il
      tuo dispositivo allo scopo, acquista (anche usato) o “ricicla” uno
      Smartphone/Tablet (anche economico) con sistema operativo Android
      (il più diffuso attualmente), ed un cavetto
      adattatore USB OTG
      (se non già in dotazione) che permette di collegare
      l’hard disk USB al dispositivo e costa pochi euro.

       

      Con un player audio adeguato (ce ne sono
      tanti gratuiti per Android, prova ad es. BubbleUPNP) puoi selezionare i file dal tuo hard disk e
      riprodurli sul telefono (tramite altoparlante interno o cuffie).

      A questo punto, per la riproduzione
      sull’impianto Hi-Fi, puoi provare le seguenti possibilità, in ordine di
      prezzo/qualità/complessità crescente.

       

      2a) Acquista (se non l’hai già) un buon cavetto
      da mini-jack cuffie a RCA stereo
      e collega queste ultime ad un ingresso
      linea del tuo amplificatore (es. AUX 1). In questo caso la connessione dello
      Smartphone all’impianto è via cavo, per cui il controllo a distanza (dalla
      poltrona, per intenderci) senza fili sarebbe possibile solo tramite un altro
      dispositivo compatibile DLNA, ammesso che si disponga di rete Wi-Fi ed entrambi
      i dispositivi siano connessi e configurati allo scopo (sarebbe troppo lungo
      spiegare qui la procedura).

       

      Se sei soddisfatto di praticità d’uso e
      qualità, che dipende molto dal DAC integrato nel dispositivo (HTC e Sony sono
      abbastanza buoni da questo punto di vista) puoi fermarti qui e non prendere in
      considerazione le successive soluzioni.

       

      2b) Acquista un adattatore
      audio wireless bluetooth
      (AptX,
      che consente una qualità CD se lo smartphone supporta
      questa tecnologia,  vedi molti Samsung Galaxy, HTC One, Sony Xperia, ecc.) e collegalo come prima ad un ingresso linea.
      Esegui sullo smartphone la procedura di associazione
      del dispositivo bluetooth. A questo punto il
      dispositivo dovrebbe essere automaticamente riconosciuto ogni qualvolta il bluetooth è acceso e il dispositivo si trova nel raggio di
      copertura (almeno 10m). Tutto ciò che si riproduce sul telefono verrà
      “magicamente” riprodotto dall’impianto Hi-Fi.

       

      2c) Acquista un mini-hub USB compatibile OTG ed un DAC
      USB di qualità
      compatibile Android.

      Collega sia l’hard disk che il DAC al mini-hub e quindi allo smartphone/tablet. Connetti l’uscita analogica del DAC ad un ingresso
      linea dell’amplificatore. Rispetto alla soluzione (2a), questa ha il vantaggio
      si essere senza compromessi a livello di qualità audio, a patto di acquistare
      il DAC suggerito (pluripremiato) o comunque uno di almeno pari livello. Se il
      DAC supporta i formati flac HD, esiste un’app Android con driver
      compatibili con quasi tutti i DAC compatti in commercio (verificare sempre
      prima la compatibilità) che permette di bypassare il limite Android
      di 44khz 16bit (qualità CD) e spingersi sui formati HD, ammesso che le
      differenze di formato siano percettibili in termini di qualità audio (c’è una
      diffusa diatriba sul tema).

       

      Tutte queste soluzioni che coinvolgono
      dispositivi Android possono sembrare più macchinose e
      complesse, ma hanno il grande vantaggio di essere estremamente flessibili e a
      basso costo, con la possibilità di aggiornare anche gratuitamente i software a
      proprio piacimento ed usufruire dei vantaggi del DLNA nel caso di disponga di
      una rete Wi-Fi casalinga (caso molto diffuso).

       

      3)     
      SOLUZIONE CON PLAYER DEDICATO (costo > 500€)

      Esistono molti riproduttori di musica
      “liquida” sottoforma di veri e propri componenti Hi-Fi,
      che consentono la connessione diretta di un hard disk usb.
      Molti però sono da scartare  in quanto
      non garantiscono una qualità audio soddisfacente oppure, pur garantendola,
      hanno dei costi proibitivi. La scelta pertanto si restringe tantissimo, e non
      può che ricadere sul pluripremiato Pioneer
      N50
      .

       

      Se ben ricordo, uno dei pochi difetti di
      questo lettore è l’impossibilità di riprodurre i FLAC in formato HD dalla porta
      USB (e quindi da hard disk connessi direttamente al dispositivo, come nel tuo
      caso). Ma se non sei interessato ai formati HD, questo problema diventa
      irrilevante.

      Spero che il “ventaglio” di possibilità che ti ho proposto
      ti sia d’aiuto e non ti confonda le idee. Purtroppo si tratta di un ambito da
      “smanettoni” e non esistono soluzioni di semplicità paragonabile alla
      riproduzione di un vinile…

      Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.

      • Marco Leone says:

        Grazie Francesco!
        In effetti è un mondo enorme, che non conoscevo, mi sono fatto una idea e stavo considerando di comprare un DAC dedicato spendendo al massimo entro i 300 euro, ma in modo da avere il miglior prodotto acquistabile con questa cifra per qualità e prestazioni…
        …ho visto il Cambrige Audio DacMagic 100 (suggerito da te nel blog), ma poi mi sono fatto l’idea che ci sia di meglio per prestazioni (viste le specifiche, ma da profano quale sono) e ho pensato che forse la migliore soluzione rimanendo nel budget possa essere questa:
        – TEAC UD h01
        http://www.amazon.it/Teac-UD-H01-B-Convertitore-Analogico-Interfaccia/dp/B006NYUJXA/ref=cm_cr_pr_product_top

        Tu che ne pensi??? C’è di meglio per qualità e prestazioni entro questo budget(300 max)?

        Una volta acquistato il DAC, vorrei scegliere se dedicare un PC mini / multimediale ad Hoc, o se invece acquistare il WD Tv Live, da collegare al TV (ho uno smarttv philips da 46 pollici).

        Tu che ne pensi? Quali sono i pro e i contro delle due soluzioni? Eventualmente, quale PC minimale consiglieresti per spendere poco e avere la possibilità di installare il player Foobar2000 per avere le funzioni playlist e shuffle (riproduzione randomica) a cui tengo tanto, adoperando il mio hd WD da 2thera per lo storage della musica .flac?

        Grazie infinite ed in anticipo per i tuoi preziosissimi consigli.

        Un saluto e a presto leggerti,
        Marco Leone

      • ciao Francesco, scusa se mi inserisco nella discussione. Una domanda su N-50: sul manuale disponibile sul sito c’è scritto che non supporta la lettura di Hard Disk esterni tramite USB 😦
        Gianpaolo

  2. Marco Leone says:

    Grazie Francesco!
    In effetti è un mondo pieno di informazioni e cose da sapere questo! Io sono neofita, ma dall’idea che mi sono fatto, la soluzione più adatta a me è quella che prevederebbe l’uso di un PC dedicato (Netbook, o PC mini, o similari) in cui installare Foobar2000 (che credo abbia la funzione playlist e shuffle/riproduzione automatica) e a cui collegare il mio hardisk WD da 2TB con la mia collezione .flac , e di un DAC di medio livello (budget entro i 300 euro).

    Per il DAC ho dato una occhiata a quello che consigliavi tu (Cambridge Dac Magic 100) ma mi stavo orientando di più su questo (TEAC UD H01) che costa 260 euro e mi sembra (da profano) avere le caratteristiche tecniche nonchè la qualità migliore entro il budget massimo di 300 euro…
    Tu che ne pensi? Ho individuato il giusto prodotto o c’è di meglio?

    Quindi in sostanza collegherei il DAC in RCA al mio HI-FI Technics, e al DAC via USB collegherei un PC mini o Netbook di buona qualità, in cui installare Foobar2000…
    Tu che PC / Netbook o similari mi consiglieresti?? Budget massimo per questo 250 euro…

    Grazie infinite per la tua consulenza preziosa!
    Un saluto e a presto leggerti,
    MArco Leone

    • Ciao, grazie a te per l’apprezzamento.
      Riguardo il DAC, il Teac ha avuto buone recensioni ma ad oggi sembra che i DAC Asus (come questo) abbiano qualcosa in più. Lo dimostrano le tecnologie allo stato dell’arte e le recensioni entusiastiche anche da parte del comitato degli EISA Awards.
      Riguardo il PC, rimarrei sempre su modelli Asus che anche in questa categoria eccellono. Vedi ad esempio questo che sfora un po’ il tuo budget, ma direi che ne vale ampiamente la pena.

  3. Giancarlo Bonifazi says:

    Ciao Francesco,
    vorrei un tuo parere.
    Mi sto avvicinando alla musica liquida per cercare di ascoltare della buona musica senza dover necessariamente avere bisogno di un “armadio” per contenere i vari Lp e Cd.
    il mio impianto è composto da:
    convertitore DAC Maverik ibrido (uscita analogica doppia di cui una a valvole)
    pre valvolare
    finale am audio
    casse autocostruite (marchio Squirrel)
    lettore cd Nad
    portatile Asus collegato al tv tramite hdmi
    Vorrei cortesemente sapere se è vero che i Flac a 24 bit si avvicinano molto alla fedeltà nel dettaglio e nella riproduzione della scena sonora degli LP inoltre, avendo molti cd, se li ascolto tramite Dac, credi aumenti la qualità(seppur molto buona del Nad)?
    Mi potresti indicare un programma che mi permette la divisione in singoli brani quando scarichi un disco che invece risulta essere un unico file?
    Quale lettore posso usare per riprodurre direttamente i file Flac dal pc
    Infine mi potresti indirizzare su qualche sito dove poter scaricare musica e concerti video in full hd?
    Mi scuso per essermi dilungato e ti sarei veramente grato se volessi darmi qualche dritta.
    Giancarlo Bonifazi

    • Non si può dire in generale se i FLAC a 24bit (immagino intendi anche con frequenza di campionamento dai 96Khz in su) siano meglio o peggio dei vinili in quanto molto dipende dal mix e dal range dinamico. Considera che alcuni sostengono che il formati musicali HD non abbiano senso, vedi:
      https://xiph.org/~xiphmont/demo/neil-young.html
      Per avere un’idea del range dinamico dei vari formati, puoi dare un’occhiata a questo database:
      http://dr.loudness-war.info/
      Ciò detto, ad orecchio, con un buon setup (giradischi, puntina, pre-phono, ecc.), sembra che nulla suoni meglio dell’analogico. C’è anche da dire, però, che il problema della compressione dinamica mediamente più elevata nei CD, richiesta per ascolti in auto o mentre si fa jogging, dovrebbe essere risolto nel caso dei FLAC HD, pensati per l’ascolto con impianti casalinghi di qualità.
      Riguardo il DAC, quello integrato nel tuo NAD dovrebbe essere di ottima qualità, ma se hai un’uscita digitale puoi provare a connettere il DAC esterno e valutare tu stesso le differenze. Ovviamente il DAC esterno è una scelta quasi obbligata per la musica liquida se si vuole massimizzare la qualità. Il vantaggio principale della musica liquida rispetto ai supporti fisici come CD e DVD è che gli errori di lettura, e quindi gli interventi della relativa ‘correzione’, sono assenti.
      Per la divisione di interi album in tracce separate puoi usare Medieval:
      http://www.medieval.it/cuesplitter-pc/menu-id-71.html
      Per comprare musica in alta definizione, il sito più famoso è:
      http://www.hdtracks.com
      (ma trovi molti siti che ti permettono di scaricare gratuitamente tracce dimostrative HD, specie di musica classica, o anche interi album, ricordo ad es. quelli dei Nine Inch Nails).

  4. Giuseppe says:

    Ciao Francesco,
    stavo prendendo in considerazione la soluzione 2c menzionata nel thread del 15/9.
    Al momento sono in possesso di una docking station dove inserisco il mio bel HD contenente la mia libreria FLAC e degli speakers della Krator modello NESO da 50W. La mia idea è quella di gestire la libreria FLAC dal mio smartphone android magari acquistando un DAC Superpro 707 USB.
    Credi sia possibile una soluzione del genere? Oppure al posto della docking valuterei l’acquisto di un NAS a cui collegare il DAC via USB e poi entrare in RCA sugli speaker.

    Cosa ne pensi di questa soluzione? il DAC menzionato lavora bene?

    Grazie 1000, Giuseppe

  5. Simone says:

    Avevo bisogno di un parere. Ssono un audiofilo di vecchia data, ho “buttato ” tutti i miei CD su FLAC in un hard disk NAS complatibile DLNA. Ho quindi necessità di mandare questi flac all’inpianto stereo, ma la cosa che mi “turba” di più è avere una interfaccia per la gestione dei file di un certo livello/Chiarezza. Secodno l atua esperienza che possibilità ho ?

    • Il problema che poni è estremamente rilevante, in quanto l’usabilità dell’interfaccia gioca un ruolo fondamentale nella godibilità della musica liquida, ed è purtroppo un aspetto anche molto soggettivo. Nel tuo caso, essendo come tu dici un ‘audiofilo di vecchia data’ e disponendo di una NAS DLNA, credo che la cosa migliore sia quella di acquistare uno streamer “serio” che supporti la funzionalità di “Play to” (“Riproduci su”, in italiano), come il Pioneer N50 suggerito sopra. Questa funzionalità DLNA/UPNP, spesso trascurata nelle recensioni degli streamer, è a mio avviso fondamentale, in quanto ti consente di superare la limitazione dell’uso esclusivo dell’interfaccia utente del lettore oltre che delle specifiche app (che poi potrebbero essere anche usabilissime, ma rimane il fatto che si è vincolati alla singola app di Cambridge Audio, Marantz, ecc., a seconda della marca del dispositivo acquistato). Se la funzionalità “Play to” è supportata, come nel caso del Pioneer o del mooolto più economico WD TV Live, allora si può cercare nel market Android l’app di gestione DLNA/UPNP che più risponde ai propri gusti tra le molte disponibili (io uso principalmente BubbleUPNP con cui mi trovo bene, ma ne ho installate un altro paio gratuite semplicemente come “backup”). Infine, se non l’hai già, comprati un bel tablet Android con display da 10 pollici, perché l’usabilità è anche legata alle dimensioni dello schermo. Ti consiglio ad esempio un bel Samsung Galaxy Tab 4:
      http://www.amazon.it/gp/product/B00K7ONBJG/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=B00K7ONBJG&linkCode=as2&tag=franceflammi-21
      Questo tablet non sarà il più performante in assoluto, ma ha un ottimo rapporto qualità/prezzo ed è dotato di trasmettitore IR che può essere configurato come telecomando universale tramite apposita app e quindi consente di controllare i vari componenti dell’impianto (accensione/spegnimento, volume, ecc.) senza preoccuparti di raccogliere numerosi telecomandi. A proposito di usabilità… 

  6. Marco says:

    Ciao Francesco, sono un audiofilo da 40 anni, e come tanti ho rippato tutti i miei cd per poterli ascoltare con un lettore multimediale con HD, utilizzando l’uscita digitale coassiale ad un dac esterno 24/192khz, e scaricando in HD come dalla linn, in master flac anche a 24/192khz.
    Ho anche acquistato di recente un registratore audio video ad alta qualità 24/96khz il video hd in .mov
    Avrei bisogno di un consiglio, il mio player multimediale (datato da 4 anni almeno) non legge i video mov. Mi piace registrare artisti di strada quando vado in ferie nelle grandi città ma registro per mio uso personale anche concerti di musica da camera, duetti quartetti ecct, con risultati sorprendenti dal punto di vista acustico. Quale lettore multimediale potresti consigliarmi per poter far convivere file video hd con l’audio in alta definizione da collegare sempre ad un dac come il mio? Grazie 1000. Saluti.
    Marco.

  7. Giuseppe says:

    Buona sera Francesco, e grazie per i suoi consigli, ne approfitto anch’io:
    sto ‘svecchiando’ il mio impianto, e mi sono imbattuto ‘nella musica liquida’ che reputo un notevole salto tecnologico rispetto a i tempi andati (vado per i 67) , in cui il CD (per il tempo) era il massimo, e si cominciavano a vedere in giro, qualche soluzione di lettore a doppio telaio; ma non voglio andare fuori tema rispetto al quesito che desidero porle:
    ho letto del Cocktail Audio X12 e desidero sapere se lei ha mai avuto modo di ‘ascoltarlo’ o magari il precedente X10. Quello che mi interessa sapere è la qualità audio che si ottiene mediante il suo DAC interno, collegandolo all’impianto HIFI in mio possesso.
    La ringrazio per la sua preziosa esperienza
    Giuseppe

  8. Giuseppe says:

    Ringrazio per la gentile risposta
    Giuseppe

  9. alessandro says:

    Buongiorno Francesco,
    sono nuovo del mondo “musica liquida” e alquanto poco informato.
    Stavo valutando l’acquisto di un prodotto (Cocktail Audio X12); a tal proposito le sarei grato se mi chiarisse un paio di questioni.
    Ho visto che l’x12 ha già un amplificatore interno che è anche possibile disattivare.

    – Lasciando l’amplificatore interno attivo: se dovessi collegare l’X12 tramite cavo Y rca o tramite cavo coassiale o ottico al mio impianto stereo, in questo caso prevarrebbe l’amplificatore del X12 o dello stereo?

    – Spegnendo invece l’amplificatore interno: se dovessi collegare l’X12 tramite cavo Y rca o tramite cavo coassiale o ottico al mio impianto in questo caso prevarrebbe il DAC dell’del X12 o quello del mio impianto?

    Potrebbe poi consigliarmi un eventuale nuovo amplificatore (con o senza DAC???) con il quale utilizzare l’X12.

    Grazie per l’attenzione
    Alessandro

  10. Alex says:

    Ciao e complimenti per il blog. Ovviamente tutti di noi abbiamo problemi a trovare una via che ci possa accontentare in materia di musica liquida . Nel mio caso direi che piu semplice di cosi , non possa esistere.

    Io , ho praticamente solo la musica e dovrei partire a crearmi un sistema non al top ma insomma, decente.

    Qualche suggerimento?

    PS: tengo a precisare che preferisco la strada nano tecnologica cioe: senza ampfi da 30kg in casa e casse acustiche che pesano come me. Mi accontenterei delle cuffie ottime e sistemi nano!

    Grazie

    • Se hai tutto in formato “liquido”, puoi seguire i consigli dati agli altri visitatori e scegliere un paio di cuffie che ti piacciono. Trovi ad esempio queste con un ottimo rapporto qualità / prezzo (leggi le recensioni): http://www.amazon.it/gp/product/B0007XJSQC/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=B0007XJSQC&linkCode=as2&tag=franceflammi-21

      • Alex says:

        Grazie…sicuramente sono piu deciso di prima! la mia scelta andra’ sicuramente per un pc dedicato funless piu dac +sistema 5.1 +cuffie, quindi per il C1. Ho solamente un dubbio. I vari SACD che tra quello che ho capito usano un sistema DSD al posto del comune PCM si possono tranquillamente riprodurre tramite DAC?

        Grazie anticipate!

    • mario says:

      Ciao. Grazie, innanzitutto, per l’ottima guida sulla musica liquida.
      Da molto tempo sto impazzendo su come avere un suono da fonte “liquida” quanto più fedele al CD. Attualmente ho un HD da 2Tb collegato ad un Media Center Himedia900B e questo collegato ad un Ampli NAD C326bee. Il risultato è buono ma c’è grande differenza con il CD. Ho acquistato un “Pro-Ject DAC box usb s” ed ho provato a collegarlo con cavo coassiale (Audioquest) al Media Center e quindi all’Ampli ma, con risultati pessimi in termini di qualità e potenza (abbassamento di volume e suono impastato). Peggio ancora con Notebook (Foobar) > DAC>Ampli…
      Dicono che sia un problema di impedenze, di uscite digitali del Media Center non buone (?)…
      Potresti aiutarmi?
      Ti ringrazio infinitamente.
      Mario

  11. Massimo arione says:

    Buongiorno
    in mezzo a questo mare di informazioni, faccio una piccola richiesta:
    Ho tutta la musica perfettamente organizzata su i tunes e su un ipod di appoggio, se collego all’ipad o al mio pc un buon convertitore e mando tutto all’ampli faccio una cosa oscena???
    sarebbe meravigliosamente semplice e funzionale ma non conosco le eventuali limitazioni del sistema
    Grazie
    Massimo Arione

  12. Massimo arione says:

    Chiedo scusa ma ho erroneamente indicato ipad mentre volevo scrivere ipod…..

  13. Gian Mario Fior says:

    Ciao Francesco! Forse dopo tanto girovagare ho trovato chi mi può dare una mano.
    Avevo un mini hi-fi della Kenwood da circa 10 anni che permetteva lo streaming da pc (in pratica collego pc allo stereo e tutti suoni sia film, spotify, che mp3 o di sistema li riproducevo tramite le casse dello stereo). Essendo appassionato di musica e avendo messo da parte 2 soldini, decido di farmi un impianto hi-fi entry level. Acquisto denon dcd 720 ae e suo amplificatore pma 720.
    Purtroppo dopo aver cercato appositamente un lettore cd che permettesse connessione usb per collegarci il pc, scopro che funziona solo con chiavette o ipod
    Averlo saputo prima prendevo quelli di fascia inferiore e mi risparmiavo un bel 100/120 euro, oppure altri lettori con ingresso usb che permettessero streming da pc.
    Ma ormai il danno è fatto ed è colpa mia.
    Ora, se io volessi connettere pc al mio sistema (in particolare uso spotify e programmi simili) e senza spendere cifre folli (150/200), che cosa mi consigli? lettore di rete tipo dnp 109 (leggendo specifiche tecniche non ho capito se posso connetrci il pc e poi siamo già sui 300 ), Dac, wd tv (questa visto il prezzo sarebbe ideale)
    tieni presente che della qualità mi interessa sino ad un certo punto perché spotify lo uso per scremare e poi comprare supporti fisici.

    Grazie per l’aiuto che puoi dare ad un neofita 😉

  14. carmelo says:

    B giorno Sig. Francesco.
    Sono un vecchio audiofilo che ha deciso recentemente di passare alla musica liquida,
    non solo per l’ovvia comodita ma anche per la qualita’, a mio avviso, superiore nell’ascolto (disponendo naturalmente di buone elettroniche etc.).
    Il problema che ho riguardo alla liquida e per il quale cortesemente mi rivolgo a lei e’ il seguente (premetto che dispongo di questa catena audio: amplificazione macintosh, dac d100 macintosh, casse kiplish e note book Acer di qualche anno fa con 2 Gb di ram e processore celeron 550…)
    Ascolto stratosferico, qualità altissima, se non fosse che ogni tanto va in crash il pc bloccando mi tutto e costringendo mi al riavvio.
    Alcuni a cui mi sono rivolto attribuiscono ciò
    al PC datato e poco potente.
    Le chiedo, avendo configurato il tutto come da regola, con i driver asio etc…, puo’ dipendere tutti questo da un note book obsoleto o v’e’ qualcos’altro?
    La ringrazio anticipatamente del gentile consiglio che mi vorra’ dare.
    Cordialita’

    • É sicuramente un problema del pc ma non é detto che sia di tipo hardware. Si potrebbe provare ad aggiornare il player e fare pulizia. Mi contatti in privato all’email sopra menzionata se ha bisogno di assistenza specifica.

  15. marco Riccitelli says:

    Buona sera Francesco.
    Sono un amante della musica da decenni ed ora ho deciso di passare dalla fase “solida” alla liquida.
    Ho acquistato i vari componenti per un mini pc atx con sceda mini itx fanless,hd ssd per il s.o.(win 8.1) ed un hd da 1TB 2,5 pollici per lo storage.
    come telcomando ho un asus trasformer pad d 10″ + la catena hifi per la riproduzione.
    il mio problema è il seguente:non riesco a far riprodurre la musica dal pc ma solo sul tablet(cosa che non voglio ovviamente.
    Sul Pc ho installato serviio 1.4.1.2 con licenza per cui full working,come player ho sia vlc che JRiver madia center 18 anch’esso full working.
    sul tablet ho installato ginkosoft dnla controller che bubbleUpnP. purtroppo tutti e due non mi permettono di scegliere quale renderer musicale usare se non il tablet.
    Esiste a tua conoscenza un controller andriod che mi faccia suonare il pc come player di rete ?
    ho provato a dl plug player ma ho problemi con google app per cui adesso non posso acquistare nulla(bug dell’app ndr),so che funziona bene su Iphone ma non mi è stato possibile capire se anche lui riproduce poi solo sul dispositivo o meno.
    Attendo fiducioso una tua risposta
    Saluti Marco Riccitelli

    • Non sono sicuro di aver ben compreso. Qualsiasi controller DLNA/UPNP dovrebbe riconoscere i media renderer DLNA/UPNP presenti in rete, compresi Foobar2000 con gli appositi plugin e il classico Windows Media Player (ultime versioni). Prova anche con l’ottimo XBMC media center: http://www.xbmc-italia.it/

  16. marco Riccitelli says:

    grazie per la risposta velocissima. ho installato anche foobar sul portatile che uso come cavia prima di pasticciare sul “pc musicale”. premesso che il tablet l’ho acquistato ieri e ci sto smanettando un pochino ma le app android non riescono a vedere nient’altro che loro stesse come riprodutori dei file storati sul pc( che voglio che sia il mio player di rete,forse non mi sono siegato bene,non voglio acquistare un’altro componente da interporre tra il pc+dac e l’apli.)
    Nel frattempo mo linko alla pagina da te suggerita e vediamo se riesco a fare chiarezza.

  17. Pietro says:

    Salve Francesco,
    premetto che, fino a circa un mese fa, non sapevo nemmeno dell’esistenza della musica “liquida”, il mio impianto era infatti semplicemente costituito da un Thorens TD124, da un Nad 3120 e da un paio di casse da pavimento Quad.
    Circa due settimane fa un mio amico americano mi ha fatto conoscere le infinite possibilità (e comodità!) del formato Flac, dei T Amp, ecc…, così ho deciso di costruire anch’io un impianto “moderno” senza troppe pretese basato sulla musica in formato file.
    Ho acquistato un piccolo T amp Topping (TA 2020) ed era mia intenzione seguire il seguente schema (o qualcosa del genere):
    PC portatile che in wireless, per non perdere qualità, si limiti a comandare un lettore (forse si chiamano Media Player, ma non ne conosco nessuno in particolare) dotato di memoria (o con memoria esterna) collegato tramite cavi ad un Dac (avevo pensato ad un Dac Magic 100 o ad un Musical Fidelity V90; quale dei due mi consiglieresti e perchè?) a sua volta collegato con cavi ad un preamplificatore, ed infine il T amp.
    Che tu sappia, sarebbe possibile seguire questo schema, mantenendo assolutamente integra la qualità dei file Flac? Non sono riuscito a capire se è possibile utilizzare il portatile semplicemente per comandare in wireless un ipotetico lettore (quale?).
    Inoltre, ho notato che la mia smart tv (panasonic tx l47et60) può leggere il formato Flac; in teoria potrei collegare un hard disk al tv, collegare il tv tramite cavo (non so se usb o ottico)
    al dac –> preamp –> T amp, e selezionare i files tramite tastiera wireless. Utilizzando la tv come lettore di files in formato Flac, si perderebbe qualcosa in qualitá?
    Verso quale delle due possibilità (media player o smart tv) propenderesti?
    Spero di non averti tediato e ti ringrazio per tutti i tuoi consigli.
    Saluti.
    Pietro

    • Ciao Pietro, ovviamente puoi continuare ad usare il tuo vecchio impianto anche per la musica liquida semplicemente aggiungendo un media streamer tra quelli suggeriti sopra. Rimanendo sull’impianto separato, senz’altro puoi usare il tv come comodo lettore di FLAC e la sua uscita digitale ottica come input del DAC. Scegli pure tra i DAC precedentemente suggeriti (l’Asus attualmente dovrebbe essere il più avanzato). Per la cronaca, se tu non avessi già acquistato il t-amp, viste le tue esigenze, ti avrei suggerito questo NAD (ottimo DAC con ingresso HDMI, ricevitore bluetooth AptX e amplificatore tutto in uno): http://www.amazon.it/gp/product/B00EZB23LE/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=B00EZB23LE&linkCode=as2&tag=franceflammi-21

      • Pietro says:

        Ciao e grazie per la risposta.
        Mi sapresti dire se, utilizzando la smart tv come lettore di files flac, si perderebbe in qualitá (nelle specifiche della tv non sono riuscito a trovare niente a riguardo) e se sarebbe meglio collegare la tv al dac tramite cavo usb o tramite l’uscita ottica.
        Grazie ancora.
        Saluti.
        Pietro

      • Se la TV legge i FLAC, non c’é perdita di qualità. Non é possibile connettere il DAC alla TV via USB (la TV non é un dispositivo predisposto allo scopo).

  18. Carlucci Diego says:

    Ho intenzione di acquistare un lettore hd Pioneer 170k che tra l’altro legge files audio in formato flac e ape di cui posseggo, su hd ,un discreto archivio. Pare che tale lettore utilizzi un convertitore D/A da 192 kHz/24-bit e la DLNA per la riproduzione in streaming che , tramite una app denominata iControlIAV5 , sarebbe possibile gestire da un dispositivo mobile compatibile. Vorrei collegare l’hd al lettore a sua volta collegato al tele ( Hisense 42k680) e all’impianto stereo un po’ datato ma funzionate perfettamente (amplificatore Technics e casse AR) . Essendo un inesperto in materia vorrei capire
    -se una soluzione del genere garantirebbe un minimo di qualitá di ascolto almeno per quanto riguarda la riproduzione di files audio di tipo lossless
    -se posso utilizzare l’ IPAD per la riproduzione di musica in streaming (es. spotify)
    -come il contenuto multimediale del l’hd possa essere condiviso in rete.

    Grazie

  19. edoardo says:

    Ciao Francesco, ho una domanda da porti in merito alla tipologia di HD esterno dove salvare la musica liquida. Sai se in commercio esistono ( e se si quali) HD estrni autoalimentati con connessione USB a+b, di taglia da almeno 2 Tb?
    Grazie mille per la risposta e complimenti per il sito
    Edoardo

  20. Salvatore says:

    Buonasera,
    ho un dac NUFORCE e due case B&W 602,ed uno smart TV 3D Panasonic, ed un hard disk esterno; non ho un PC da collegare al tutto. Vorrei avere un buon consiglio per completare il tutto e riuscire a :
    Sentire in buona/ottima qualità musica liquida
    Vedere in buona/ottima qualità file bluray etc

    • Non mi é chiaro se:
      1) hai un amplificatore
      2) il tv legge i FLAC dall’hard disk
      3) il DAC é connesso/connettibile all’uscita digitale del TV
      4) hai bisogno di un lettore blu ray

      In attesa di queste info, ti anticipo che é molto probabile che un WD TV live (vedi sopra) faccia al caso tuo.

  21. Salvatore says:

    Buongiorno,
    molte grazie per la risposta.
    Non essendo affatto pratico ho però ancora un dubbio:
    la USB asincrona M2Tech hiFace che ho, dove la collego? Sia nel caso che prenda l’amplificatore da Lei consigliato, sia nel caso in cui mantenga i componenti oltre il WD TV che acquisterò.
    Ancora Grazie

    • Purtroppo il suo DAC ha solo la connessione USB e pertanto non può essere connesso né alla WD TV Live né al TV. Dovrebbe usare un DAC con ingresso digitale ottico, oppure connettere il suo DAC ad uno smartphone Android come già descritto, ma in quel caso non le servirebbe per i film. L’unica altra opzione per usare quel DAC anche con i film é l’uso di un PC nei pressi della TV.

      • Salvatore says:

        Il nuforce icon dia in mio possesso ha l’uscita digitale ottica; l’ho infatti collegato alla TV con l’apposito cavo.
        Tanto premesso come si collega il DAC con la WD TV, le casse e la TV (ed eventualmente l0’amplificatore consigliato) in modo da ottenere la massima resas audio video?
        Grazie

      • In tal caso il collegamento sarebbe come segue: hard disk (cavo usb)-> wd tv live (cavo hdmi)-> tv (cavo opt)-> dac (cavo rca)-> amplificatore (cavi potenza)-> casse

  22. massimo says:

    ciao Francesco ti chiedo un consiglio:
    sono un vecchio appassionato di musica che oltre alla collezione di vinili e cd ha cominciato ad appassionarsi anche alla musica liquida.
    Per ragioni di spazio avrei bisogno di acquistare un multilettore che faccia un pò di tutto (ascolto cd, ascolto flac tramite usb e/o dlna, visione film) ma che in primis privilegi l’ascolto in stereo della musica. Il resto del mio impianto è composto da ampli arcam A65, coppia di Focal Chorus 706 S, piatto project debut e come tv un plasma Panasonic 42 pollici.
    Disponendo di un budget 300/400 euro cosa mi puoi consigliare?

  23. Salvatore says:

    Grazie per i professionali consigli
    Salvatore

  24. Gae says:

    Salve, un blog davvero prezioso! Grazie Francesco! Mi chiamo Gaetano, anch’io audiofilo da 30 anni, ottimo impianto hi fi, grande raccolta di cd e vinili. Ho di recente acquistato un lettore cd Marantz 6004 con una porta USB. Potrei collegarlo al mio Macbook pro (che volentieri lascerei collegato allo stereo) per ascoltare musica in alta definizione in flac? Di cos’altro avrei bisogno? GRazie mille!!!

  25. VinK says:

    Ho un WDTV collegato ad un sintoamplificatore via HDMI che uso con l’app Bubble come consigli tu prelevando la musica da NAS.
    L’audio va in passthrough per cui come DAC uso di fatto quello del sinto.

    Quello che mi sono sempre chiesto è: se arrivo in digitale al sinto (quindi di conseguenza uso il suo DAC) il mio economico WDTV non si differenzia in niente da uno streamer se anche costasse millamila euro. E’ corretto??

    L’unica operazione che fa il WDTV è quella di convertire i vari formati in PCM (per es. mp3 o FLAC con cui il sinto non è compatibile) ma a livello qualitativo ciò che incide è il DAC per cui non lo vedo come un problema

  26. Marco says:

    Ciao Francesco.
    Grazie di tutte queste informazioni sulla musica liquida e complimenti per la tua competenza e disponibilità. Cortesemente se mi puoi togliere un dubbio dato che in materia di dac ho ancora le idee confuse. Possiedo un amplificatore Nad C350 collegato al mio Pc desktop, un vecchio cd Sony che vorrei presto sostituire (pensavo al Cambridge Audio Azur C351 o C651….che dovrebbero avere un suono più caldo del Marantz 6005, che ne pensi?) e dei diffusori Indiana Line Tesi 240 di cui sono molto soddisfatto. Se comprassi il Dragonfly dac 1.2 usb o il Cambridge AZUR Magic XS – DAC portatile USB per migliorare l’ascolto dei miei file mp3 e flac è sufficiente attaccare il Dac alla porta usb del PC o il Dac deve essere collegato anche all’ampli? Questo è il mio dubbio da inesperto…poi se mi puoi anche dare un consiglio tra quale dei due DAC e dei lettori Cd opteresti…ti ringrazio in anticipo, Marco

  27. Marco says:

    Grazie dei consigli Francesco. Ma il Dac da te proposto costa 3 volte il Dragonfly. Non mi sapresti dire se anche quest’ultimo lo posso collegare al PC e poi tramite le uscite RCA stereo all’amplificatore (ingresso AUX) o è costruito solo per l’attacco cuffie? Grazie ancora, Marco

  28. Carlo Carratelli says:

    Gentile Francesco,

    avrei una domanda da farti, per un aiuto. Mi hanno appena regalato un bell’apparecchio, il network player AZUR 851N Cambridge audio, appena uscito (http://www.cambridgeaudio.com/products/network-players/azur-851n). Ora io sono nuovo al mondo della musica liquida per cui mi facevo una domanda. A casa ho una rete internet domestica utilizzando una TIME capsule da 3TB che fa da router e da backup, collegata a un modem netgear. Il tutto vicino allo stereo hi-fi. Il mio dilemma è questo: conoscendomi, so che farei fatica ad ascoltare la musica dovendo accendere ogni volta il computer (ho un macbook pro), ma so che, correggimi se sbaglio, per utilizzare al massimo il network player sarebbe opportuno utilizzare l’entrata usb asincrona, che appunto ha bisogno di un computer per il “play”. Credo di aver capito che forse potrei aggirare il problema configurando un NAS, (che non so esattamente cosa sia, né come vada installato, né di quali caratteristiche necessiti al mio scopo) che potrei poi gestire da un tablet o smartphone. E’ così? potrei per caso collegarlo via usb alla TIME capsule e tramite questa collegarlo alla rete? in questo caso che apparecchio mi consigli? sapresti anche indicarmi i passi da seguire, tenendo conto che, come avrai capito, non sono un esperto? TI ringrazio molto se vorrai/potrai aiutarmi!
    Carlo

    • Ciao Carlo,
      il tuo Time Capsule è una sorta di NAS per il “mondo” Apple. Se sei fortunato, il network player (tramite WiFi) potrebbe “vedere” i file multimediali caricati sul Time Capsule e consentirne la riproduzione senza che tu abbia bisogno di fare altro. Probabilmente però dovrai usare gli standard lossy/lossless del mondo Apple e non i FLAC. Se questo tentativo non andasse a buon fine, allora segui pure la mia guida per l’acquisto e l’uso di un’altra NAS compatibile DLNA (come quella WD linkata). In ogni caso, non avrai bisogno di un PC.

  29. Alberto says:

    Grazie Francesco e complimenti per la rubrica
    Vorrei chiederLe da vero esperto come potrei sostituire un impianto Philips mci500h che dopo tre anni mi ha abbandonato e che sembra non riparabile
    Avrei bisogno delle stesse caratteristiche:
    Hard disk upnp cd audio e possibilità di trasferire brani da pc a stereo via wifi magari con apposito software
    Grazie per un eventuale aiuto
    Alberto

  30. Paolo Maggiolini says:

    Ciao Francesco, prima di tutto vorrei complimentarmi con te per questo spazio di qualità e per la tua graditissima esperienza che divulghi a tutti.
    Io son qui per porti un nuovo ploblema forse ancora più attuale e ancora non affrontato in questo tuo articolo.
    Sono possessore sia di un media player eminent 7380 capace di leggere quasi la totalità dei formati audio e video con uscita ottica ed RCA qui sotto le caratteristiche
    http://www.eminent-online.com/en/product/1086/EM7380-overview.html
    che di una nuova smart tv panasonic LED TV VIERA TX-60AS650B, anch’essa in grado di leggere tutti i formati audio, wav compresi, da porta USB, qui le caratteristiche
    http://www.panasonic.com/uk/consumer/viera-televisions/led/tx-60as650B.html.
    Ho un pò di musica liquida su di un hard disk esterno che posso collegare alla porta usb di entrambi, dovendo ancora scegliere quale DAC acquistare, anche se obiettivamente il Cambrige Audio Dac Magic 100 mi piace molto, ho collegato le uscite RCA del lettore e le RCA del TV estratte dalla porta scart dello stesso, all’amplificatore con il risultato che il mio sistema ampli/casse acustiche suona molto meglio col segnale che viene direttamente dalla TV tramite scart ed il segnale è anche più forte ed aperto (forse questo da quanto potrei aver capito indica solo che il DAC del TV è migliore di quello presente nel lettore).
    Quindi dato che sia TV che mediaplayer hanno uscita ottica digitale io sarei propenso ad usare il TV come lettore di musica liquida risolvendo i problemi di telecomandi vari e velocità accensione varie (non ho mai usato equalizzatori o filtri vari ma ascolto la musica pura così come arriva in amplificazione) per cui ti chiedo se ancora oggi, nel range di possibilità economiche che ho, nell’ordine dei 300 euro, il Cambrige Audio Dac Magic 100 rimane in questa architettura una delle migliori soluzioni.

    Grazie per la tua grande disponibilità.

  31. Marco says:

    Ciao, Francesco,
    complimenti per l’ottimo blog, veramente interessante. Proprio in questo periodo mi trovo a dover acquistare ex novo tutto ciò che necessita per fruire della musica liquida.
    Dispongo di un impianto stereo composto da finale mcintosh mc2500 e casse rogers ls35a. Cuffie sennheiser hd650
    Devo acquistare un computer principale da utilizzare per le varie attività di intrattenimento, ed uno secondario (oppure un NAS), da lasciare acceso h24 esclusivamente per il p2p,
    L’impianto stereo dista circa 6 metri dalla postazione pc, e ciò mi porta dei problemi a collegarli direttamente, perchè i cavi rca sarebbero troppo lunghi.
    Per questo motivo pensavo di utilizzare il pc secondario, che dovrebbe essere minimale nei consumi, fanless, silenzioso, anche per la riproduzione del mio archivio musicale, che è un po’ in tutti i formati digitali attualmente utilizzati. Premetto che non ho approfondite conoscenze nè degli impianti hi-end, nè delle caratteristiche digitali dei pc, sono un musicista, suono il pianoforte e credo di avere un orecchio abbastanza fino da necessitare (e saper apprezzare) di una riproduzione della musica che si avvicini il più possibile alla realtà.
    Sarei orientato a seguire uno dei consigli che hai già postato, riguardo ad una scheda audio esterna DAC che posizionerei vicino all’impianto stereo, e collegata via usb al computer principale e via cavo ottico al pc secondario (o viceversa), tipo la xonar essence stu. Non ho ancora deciso se prendere un pc secondario con le caratteristiche di minipc, o un NAS, però mi ha colpito anche il raspberry, con i suoi accessori DAC
    https://www.hifiberry.com/dacplus
    Cosa ne pensi? Potrebbe andare come pc secondario e gestirmi sia il p2p che l’uso per la riproduzione audio con l’hi-fi con adeguata qualità?
    Ti sarò grato per ogni consiglio che potrai darmi.
    Come badget totale per i 2 pc + scheda, nas o quant’altro, mi sono posto un limite sui 1500€
    Grazie
    Marco

    • Ciao Marco,
      la soluzione può essere molto più semplice di quello che pensi, basta usare il wireless (immagino tu disponga di una rete wi-fi). Acquista lo streamer Pioneer consigliato nell’articolo ed un solo PC (quello che tu definisci “primario”), anche portatile. A quel punto se il PC rimane sempre acceso (per il P2P), farà anche da NAS e tramite DLNA metterà a disposizione i suoi file allo streamer connesso all’impianto hi-fi. Potrai controllare tutto da PC, dal telecomando dello streamer o (meglio) da un qualsiasi dispositivo Android con un’app tipo BubbleUPnP. Il tutto è piuttosto semplice da configurare per chi ha un minimo di dimestichezza con queste cose (e comunque si impara facilmente). Il budget a tua disposizione dovrebbe essere ampiamente sufficiente per acquistare streamer e PC.

      Francesco

      • Marco says:

        Ti ringrazio per la chiara e sollecita risposta.
        In effetti, volendo sintetizzare la mia richiesta, avendo paura di essere come al solito prolisso, non ti ho dato tutti gli elementi per motivare la mia scelta verso due pc (o pc + nas, o raspberry). In realtà siccome il pc “principale” deve avere caratteristiche diciamo così “polifunzionali”, cioè orientato sia alla visione dei film 3D, che all’utilizzo dei videogames da parte di mio figlio, dovrebbe avere caratteristiche di dispendio di corrente (alimentatore sui 700w) che poco si addice, dando un occhio all’ecomomia casalinga, a stare acceso h24.
        L’altro motivo è che ben difficilmente si riesce a silenziare perfettamente un pc che comincia ad avere almeno un paio di ventole se non di più, compresa quella sulla scheda video.
        Questo era il motivo del mio interesse per un secondo pc veramente minimale come il raspberry, sia per i consumi, che per la silenziosità, ma anche acquistabile ad un prezzo che influisce poco sul totale della spesa. Il dubbio era appunto, non essendo particolarmente esperto delle qualità tecniche, se potesse fare tutte le cose che mi erano necessarie, con l’adeguata qualità.
        Al collegamento wi-fi non avevo pensato, anche se dispongo della possibilità di abilitare una rete wi-fi. D’altronde il flusso di dati per trasmettere musica in flac, è enormemente inferiore rispetto a quello necessario perchè un filmato bluray 3D venga trasmesso fluentemente, perchè in questo secondo caso mi è parso che la rete wi-fi non fosse abbastanza all’altezza.
        Ora, aggiungendo i tuoi preziosi consigli al quadro, potrei pensare di optare per la configurazione “pc primario” + NAS + pioneer, dando il compito al NAS del p2p, e al pioneer di attingere alla musica direttamente dal NAS così come dal pc, è giusto? Il tutto tramite rete wi-fi, e magari comandandolo con lo smartphone..?
        Sarebbe Ottimo!!

  32. Può andare bene anche così, anche se personalmente per film e videogiochi mi orienterei più su una console di ultima generazione (xbox, Playstation) che fa anche da mediacenter. Inoltre non tutte le NAS supportano il p2p a meno di non agire a livello di sistema operativo (operazione non alla portata di tutti).

  33. Roberto says:

    Francesco, non posso che unirmi ai complimenti per il tuo ottimo blog e per la tua preparazione e chiarezza in merito al mondo della musica liquida. Personalmente mi trovo a dover mettere la ciliegina sulla torta al mio impianto (di livello medio-alto, con sintoamplificaore, finale stereo dual mono, lettore bluray 3D, due subwoofer, 5 casse, di cui due torri da pavimento) che fino ad oggi era orientato ad un utilizzo prevalentemente HT. Premetto che impianto hi-fi in salotto e pc in camera sono molto lontani (uno al primo piano, l’altro al secondo) pur disponendo di connessione wi-fi in tutta la casa. Andando un po’ controcorrente, insieme alla musica liquida, vorrei continuare a mantenere vivo il supporto CD grazie ad un lettore di qualità dedicato. Avrei pensato a questo:
    http://www.tascam.eu/it/cd-240.html
    Lo trovo ad un ottimo prezzo e mi pare di capire che da porta usb frontale legga praticamente ogni formato. Mi troverei ad avere un lettore cd sicuramente di qualità (che collegherei in analogico al sintoamplificatore, che a suo volta è collegato in analogico al finale di potenza) con la possibilità di inserire nella porta usb frontale del lettore cd una capiente (già in mio possesso) pen drive che verrebbe destinata esclusivamente come supporto di archivio per la mia personale collezione di musica liquida (che non supera i 50gb di spazio) (senza escludere la possibilità che con qualche adattatore usb, riesca a rendere il lettore cd “wi-fi”…il tutto però non so se sia fattibile)
    Cosa ne pensi?
    Leggendo i vari formati di musica liquida dalla porta usb del lettore cd non avrei perdita di qualità, giusto?
    Grazie mille e buona giornata

  34. Enzo says:

    Ciao Francesco, complimenti per il blog. Avrei da chiederti alcune cose e mi scuso in anticipo se sarò ripetitivo su alcuni argomenti già trattati sopra. Sono un 52 enne appassionato di musica ed hifi, stanco dei pickup da sostituire nei lettori cd ( alcuni ormai introvabili). Avevo intenzione di dedicarmi a questa nuova esperienza della musica liquida. Posseggo già un lettore multimediale ( Asus O’Play mini ) a cui collego il mio hard disk per vedere i dvd o i blu ray (gli mkv li leggo direttamente dal mio tv LG), lettore che legge oltretutto wav e flac (non quelli ad alta risoluzione), fornito di uscite analogiche e digitale ottica oltre che HDMI .Inoltre, come dicevo, ho un moderno LG da 47 ” fornito di HDMI e uscita ottica, il tutto posizionato vicino all’impianto HIFI ed al Router . Sono anche in possesso di un buon convertitore esterno….come organizzare l’ascolto di musica liquida? Se provare ad usare l’asus in mio possesso o rivolgere le mie attenzioni ad altre soluzioni tipo Tascam cd 240 o Pioneer N-50 (fra questi due, oltre al fatto che il primo legge i CD non so quale siano le differenze tecniche e qualitative)….e’ ovvio che la qualità è una priorità, senza aspettarsi miracoli. Come dovrei impostare il tutto?. Ti ringrazio e scusa per la lunga disquisizione

    • Ciao Enzo, puoi connettere il tuo lettore Asus al TV via HDMI e poi il TV al DAC via cavo ottico. Così userai per tutta la musica riprodotta il tuo DAC (che sarà il principale responsabile della qualità finale). Ovviamente, devi sempre accendere tutta la “catena”, ma questo non è un problema.

  35. Aldo says:

    Ciao Francesco, innanzitutto complimenti per il sito, è veramente utile e informato.
    Io sto avvicinandomi ala musica liquida e vorrei convertire i miei cd in formato flac e vorrei sapere, nel caso avessi una Nas o un thin client connesso ad hard disk, se è meglio una connessione lan, quindi via cavo, oppure wi fi, e se posso accendere e spegnere tutto l’impianto da un tablet o smartphone, oltre che gestirlo.
    Molte grazie
    Aldo

    • Ciao Aldo, il Wi-Fi va benissimo, purché il segnale sia buono (io lo uso senza problemi anche per lo streaming HD). Per accendere e spegnere l’impianto, è necessario usare smartphone e tablet dotati di trasmettitore IR (es. modelli Samsung e HTC), che possono emulare i telecomandi con le apposite app, mentre per il controllo basta qualsiasi dispositivo Android su cui installare app DLNA/UPnP.

  36. massicov says:

    Gentile Francesco,
    mi sto cimentando da poco con la musica liquida. Visto che lavoro spesso a casa con un imac da 27 pollici, vorrei chiederti la migliore soluzione per usarlo anche come sorgente sonora e audiovisiva.
    Possiedo un amplificatore audio analogue puccini se, un paio di diffusori diapason micra, cavi autocostruiti, dac miniwatt n.4 (ben recensito su tnt audio americano), cuffie akg k550. Ho cercato di disporre al meglio l’impianto audio per poterlo ascoltare al meglio mentre sono davanti al computer. Tra i diffusori e la mia posizione di ascolto ci sono circa 3 metri e i diffusori sono equidistanti, in modo formare un triangolo equilatero con la posizione di ascolto al centro. Credi che la distanza tra i due diffusori e tra il punto di ascolto e questi ultimi sia sufficiente?
    Ultima domanda. Sto accumulando molti flac e vorrei trasferirli su hard disk esterno. Cosa mi consigli: nas, usb 3, firewire? Visto che lavoro, ascolto la musica e vedo film con il computer potrei optare anche per un hard disk con usb 3.0 ma temo una perdita di qualità. Mi sbaglio?

  37. luca says:

    Buongiorno Francesco,
    volevo chiederti un consiglio. Ho un impianto Hi Fi della Cambridge Audio (amplificatore azur 351c e lettore CD azur 651 C) con diffusori opera mezza.
    Ho una discreta libreria di musica liquida, quasi completamente in FLAC ed mp3 a 320kbps.
    Il mio aplificatore possiede già di suo un DAC interno che sfrutto collegandolo via USB (attacco tipo A – tipo B) al mio portatile per ascoltare la musica liquida.
    Volevo acquistare, sempre della Cambridge Audio, il lettore di rete Stream magic 6 V2, sia per ascoltare radio in streaming, sia soprattutto per collegare tramite la porta usb posteriore un HD da 1 TB con tutta la musica liquida al mio HiFi e permettermi di evitare l’accensione del portatile.
    Può essere una buona soluzione? Ne vale la pena visto il costo elevato dell’operazione?
    Grazie

    luca

    • Ciao Luca, se vuoi risparmiare considerevolmente senza rinunciare alla qualità, avendo già un DAC di tutto rispetto, ti basta acquistare il WD TV Live più volte menzionato e connetterlo tramite la sua uscita ottica.

  38. andrea says:

    Francesco, approfitto della tua competenza e disponibilità.
    Non sono un audiofilo ma vorrei organizzare una soluzione pratica, funzionale ed al giusto prezzo rispetto alle esigenze.
    Siccome devo acquistare in pratica tutto (non voglio annoiare con tutte le vicissitudini) , vorrei avere un consiglio sulla soluzione che mi stavo immaginando dopo aver letto questo sito.
    a) Pc per scaricare musica e altro. Ho una connessione Fastweb con il relativo router.
    b) Memoria esterna connessa al Router -> tipo WD MY Book LIve -> per archiviare la mia musica e altro senza dover far girare cavi usb
    c) Smartphone dedicato e con app tipo BubbleUPnP per leggere la Memoria esterna in rete e connesso con apposito cavo verso l’Hi FI per riprodurla.

    Facendo così ho capito che la qualità non è un granchè ma soddisferebbe alla grande le mie esigenze e non dovrei spendere troppo.
    Un paio di dubbi prima di procedere con gli acquisti:
    1) Ho descritto bene la soluzione o mi sono perso qualche cosa?
    2) Se aggiungessi anche il WD Tv live che legge la memoria in rete e che è collegato con Hi Fi (cavo analogico) e con TV (hdmi), potrei avere allo stesso tempo un player per musica film e foto , corretto? In questo caso però per scegliere la musica dovrei sempre utilizzare lo schermo della tv o potrei comunque adottare la soluzione con lo smartphone dedicato?

    Grazie mille
    Andrea

  39. Angelo Angelillo says:

    Ciao Francesco è da circa un anno che mi sto approcciando a questo mondo,ho cominciato con l’acquisto di :
    – Ampli. Arcam FMJ A19
    – Diffusori Monitor audio RX6
    – sorgente… un vecchio lettore cd samsung xkè indeciso sul cosa voler realizzare esattamente,anche xkè pochi cd ancora in mio possesso;quindi x temporeggiare ho acquistato
    -arcam rblink che sfrutto a più non posso via Bluetooth con un Samusng tab.3 ascoltando Spotify.
    Ora ho incrementato il tutto con l’acquisto di un
    – PC asus i7….ecc.
    – Nas Qnap Ts212p con due dischi WD da 1Tb
    Il prossimo passo è un lettore di rete e sono indirizzato proprio sul Pioneer N50,me lo confermi ancora come buon lettore??,lo vedi bene x il mio impianto??
    Altra cosa,mi sto imbattendo quindi nel convertire i miei cd,e lo sto facendo con Exataudiocopy,volevo chiederti se mi puoi guidare in qualche modo ad eseguire i giusti passaggi. Ad esempio noto che il file una volta terminata la conversione viene salvato come Wav e non Flac,è giusto che sia così?
    E se ci sono altri consigli o suggerimenti che ti va di darmi saranno ben accetti.
    Grazie …

    • Ciao Angelo, hai un bell’impianto e lo streamer Pioneer ci starebbe benissimo. Attento però che se non sbaglio il Galaxy Tab 3 non supporta l’AptX per cui la qualità bluetooth con l’Arcam risulta ridotta. Per EAC, devi avviarlo selezionando l’output compresso e configurando la compressione FLAC (lossless).

  40. Angelo Angelillo says:

    Grazie per la velocità di risposta e disponibilità.
    Ti farò sapere come procede…..

  41. Pier says:

    Ciao Francesco e davvero complimenti per il blog, gentilmente volevo chiederti consiglio circa l’acquisto di lettore CD che permetta anche la lettura di FLAC tramite usb frontale, da collegare al mio ampli Marantz 1030, grazie anticipatamente.

  42. Pier says:

    grazie ancora, essendo poco pratico, gentilmente volevo sapere perchè non usare un semplice convertitore….diciamo quelli da 25/35 euro?

  43. Pier says:

    ok capito la differenza è data dalla qualità che poi il convertitore eroga in uscita…..grazie mille anche per la pazienza, mi sto avvicinando a questo mondo e questo blog è stato davvero utile…ciao e naturalmente continuerò a seguirvi…..

  44. francesco says:

    Ciao Francesco,complimenti per la professionalita’ e disponibilita’ ,ti chiedo parere su quanto mi e’ stato proposto in un negozio specializzato della mia citta’:
    Vorrei dare ” voce “al mio pc windows di ultima generazione in maniera piu’ professionale dei soliti sistemi 2.1 che si trovano in commercio cosi ho pensato ad un dac + diffusori attivi che possiedo ovvero m-audio bx5adeluxe.
    Mi hanno proposto un Marantz hd dac1,( MARCA MOOOLTO APPREZZATA) o in alternativa un Naim mu-so………..costi diversi ovviamnete,
    Cosa mi consigli?
    Accetto molto volentieri tue indicazioni, grazie.

  45. Fabio says:

    Ciao Francesco, ho recentemente acquistato il nuovo Cambridge Audio CXN, ottima qualità ma ho un problema di questo tipo. Tutta la mia discografia in .mp3 o .Flac (circa 20.000 files) l’ho archiviata in un HD esterno ovviamente suddivisa in cartelle e sottocartelle. Collegando l’HD al CXN non ho nessun problema a riprodurre la singola cartella contenente i files del singolo disco archiviato, ma se voglio ascoltare tutta la discografia in modo “shuffle” (cioè passando da un brano all’altro in modo casuale) non ho la possibilità di farlo in quanto il CXN sembra non lo permetta. Ho allora creato tramite PC una scaletta in .m3u contenente tutto il mio archivio digitale, ma quando la lancio dal CXN il sistema incomincia a “caricare” e quando arriva intorno al 1400esimo file va in tilt e riavvia il sistema. Hai qualche consiglio o informazione che mi potrebbe essere utile? Non so proprio come risolvere il problema….grazie per quello che puoi fare! Ciao

    • Sembrerebbe un bug, dovresti rivolgerti all’assistenza tecnica e/o aggiornare il firmware del dispositivo all’ultima versione disponibile sperando che abbiano risolto il problema.

  46. Daniele says:

    Come si fa a capire dalla qualità audio se un sistema è migliore di un altro? C’è un app per Android che possa dirlo con dati tecnici?

  47. Giuseppe says:

    Buon giorno Francesco
    tritorno a scrivere ponendo un quesito che probabilmente farà sorridere, la cui risposta però mi è essenziale per colmarne la lacuna di conoscenza:
    1) acquistando un dispositivo tipo ‘Dragonfly’; collegando lo stesso tramite USB (3?) al mio IMAC devo ‘pilotarlo’ con un software tipo VLC piuttosto che con Foobar2000 (però non so se va con il MAC ), ‘dicendo’ al suddetto SW di utilizzare una uscita USB?
    Se fosse così potrebbe indicarmi un SW compatibile con il MAC ?
    2) Per ‘rippare’ i miei CD ho trovato in rete XLD he funziona con il MAC cosa ne pensa? Esiste di meglio?
    La ringrazio per il tempo che vorrà dedicarmi.
    Cordialità
    Giuseppe

  48. Giuseppe says:

    Buon giorno pongo una ulteriore domanda in attesa di risposta:
    Utilizzando una WD TV Live e collegandola secondo quanto indicato alla TV, è possibile connettere l’uscita ottica al seguente DAC: Super Pro DAC 707 ?
    Ringrazio e saluto
    Giuseppe

  49. Giuseppe says:

    Ringrazio x le risposte. In particolare mi pareva strano che il DAC da me segnalato non potesse essere interfacciato al WD TV come invece mi aveva scritto il venditore dello stesso. Ovvio che il DAC ha l’ingresso ottico.

  50. Angelo Angelillo says:

    Ciao Francesco,ottimo acquisto,il Pioneer N50 suona che è una meraviglia.
    Volevo chiederti, se vi è già capittato, e quindi darmi qualche suggerimento o informazioni a riguardo: praticamente mi succede che riesco a leggere tutti i file dal NAS (Wav-Flac) però questo se comandato direttamente dal telecomando del Pio N50,se invece gestisco il tutto da tablet usando l’App BubbleUpNp mi legge solo i Wav,se apro un CD in formato Flac sul display del Pio N50 mi dice “File non supportato”. Mi sai dare qualche suggerimento??
    Grazie mille !!

  51. tony says:

    Ciao Francesco,
    complimenti al tuo blog che chiarisce molti dubbi.
    Ti vorrei chiedere un consiglio: su un impianto hifi di media/buona qualità, vorrei ascoltare musica flac su HD (no NAS), ho un tv con HDMI e tablet Android.
    Mi consigli di inserire un dac di quelli già da te suggeriti tra un lettore blue ray “basico” con usb frontale, acquistare un player universale (max 500€), o altra soluzione? il tutto anche in funzione di come controllare/selezionare i brani da riprodurre nel modo più agevole.
    Un saluto
    Tony

    • Ciao Tony,
      a livello di praticità e qualità, la soluzione con lettore di rete dedicato, tipo il Pioneer linkato in questa pagina, è la migliore. Questo perché il player viene visto su rete come “DLNA Renderer” e pertanto la riproduzione può essere controllata da smartphone con qualsiasi applicativo compatibile DLNA o UPNP. Il tuo budget ti consente di optare per questa soluzione. Se prendi il Pioneer, vai sul sicuro anche come rapporto qualità/prezzo. Se opti per altri (es. Cambridge Audio, Sony, Marantz), assicurati che vengano visti su rete come renderer DLNA (non è scontato).

  52. Piero says:

    Buonasera, volevo chiederti come consiglieresti d fare un impianto partendo da una console Playstation 3, che mi è sembrata avere una qualità accettabile nella riproduzione della musica.
    Dispone di un capiente HDD, e un’uscita ottico digitale. Io avevo pensato a un sistema 2.1 da affiancargli. Purtroppo ho un budget limitatissimo e non sarei disposto a spendere più di 200 euro.
    Sarebbe possibile collegarla a dei box audio portatili amplificati, come quelli della GBC?
    E come valuti la qualità di questi ultimi nella riproduzione, usandoli da soli sfruttando il loro ingresso usb?
    Ti ringrazio in anticipo.

  53. Paolo Aulino says:

    Ciao,mi piacerebbe collegare all’impianto hifi che ho in auto,il mio tablet android su cui ho
    immagazzinati i miei files mp3 e midi. Esiste un prodotto che,tramite uscita usb del tablet, possa
    convertire i files mp3 ,e avere anche un banco suoni per convertire i files MIDI,il tutto con una
    ottima qualità audio?
    Grazie.
    Paolo

  54. Paolo Aulino says:

    Grazie della risposta,io utilizzerei un ingresso separato del mio amplificatore,quindi necessiterei di un DAC con banco suoni per i MIDI. Esiste qualcosa del genere?

  55. Jokerrr says:

    ciao francesco,
    volevo chiederti un consiglio: io ho un sinto marantz sr7008, e avendo la porta di rete controllo tutta la mia musica sulla NAS tramite l’app della marantz, quindi non mi serve un lettore di rete…sono abbastanza soddisfatto della resa sonora, ma vorrei comprare un finale stereo (penso ROTEL). Ti chiedo, se volessi poi prendere un DAC esterno, cosa mi consiglieresti?anche sui 500-600€, e dove andrei a collegarlo fisicamente?grazie mille!

  56. Jokerrr says:

    lo terrò sicuramente in considerazione!grazie mille!

  57. Sherlok says:

    Ciao, premetto che non ho seguito minimamente l’evolversi delle tecnologie nel mondo dell’audio e quindi pur avendo letto qualcosina qua e là non riesco a raccapezzarmi sul da farsi. Sto ristrutturando casa e ho in mente di creare una rete domestica con cui, tra l’altro mi piacerebbe poter gestire tutti i contenuti multimediali che possiedo. Ho un pc fisso (su cui sono archiviati i medesimi) che dovrà per forza essere posizionato in camera da letto. Del mio vecchio hi-fi, avrei in mente di conservare soltanto le casse, (due JBL che suonano abbastanza bene) e mi piacerebbe posizionarle in soggiorno per poterle sfruttare anche per l’audio della tv. Queste sono le apparecchiature in mio possesso. Premetto che non vorrei spendere una fortuna visto che ho già parecchie altre spese. Volevo sapere se il pluricitato Pioneer N 50 ed eventualmente un NAS sono tutto cio di cui ho bisogno, oppure mi serve dell’altro???

  58. Patrizio says:

    Ciao Francesco, da pochissimo sto cercando di capirci qualcosa sulle tecnologie volte a sfruttare appieno l’alta fedeltà. Lo scorso anno mi sono regalato delle Sennheiser HD650 e devo dire che la differenza si nota, specie quando le uso col mio vecchio (ma ancora egregiamente funzionante) NAD306. Molta della mia musica liquida la tengo sul Note 3 o sull’iPad. Ho letto in giro che esistono appositi amplificatori per cuffie, con o senza DAC integrato (concetti per me ancora non del tutto chiari, per il momento). Premesso che voglio informarmi meglio in materia, la mia domanda essenziale è questa: cuffie come le HD650 rendono meglio con un ampli dedicato o va bene anche il NAD306 che già ho? Ho letto tutto e il contrario di tutto -ad esempio- su prodotti FiiO e sul Nuforce Icon HDP, tra gli altri. Da neofita, devo dire di percepire la differenza utilizzando il NAD, ma -onestamente- a parte il maggior volume e un suono più pieno, non sento differenze macroscopiche quando ascolto musica su TIDAL in HD. E’ un problema di amplificatore? Noterei la differenza con un ampli dedicato esclusivamente alle cuffie? O è solo un problema di orecchio poco abituato? Per quale motivo uno dovrebbe acquistare un ampli dedicato alle cuffie? Sono migliori rispetto ad un ampli ‘classico’? Con un budget massimo di 400 euro, cosa consiglieresti di abbinare alle mie cuffie per iniziare ad affinare l’ascolto?
    Scusa le domande ‘idiote’, ma davvero non so da dove cominciare.
    Grazie mille!!!

  59. Patrizio says:

    Grazie mille. Proverò entrambi quanto prima. Un’ultima cosa, se posso: ma il Dragonfly sarebbe meglio utilizzarlo anche per connetterlo, ad esempio, al NAD o comunque ad un integrato? Penso ad esempio all’uscita per le cuffie di un Mac/PC.

  60. Pier says:

    Sono deliziato di vedere finalmente qualcuno che da’ consigli e non parte in spiegazioni criptiche e fumose.
    Sono però comunque in difficoltà perché ho bisogno di rifondare il mio impianto, partendo solo da due gloriose ( e bellissime) casse Sonus Faber.
    Ho una marea di cd ed un sempre più importante archivio Flac.
    Che fare?
    Esiste un ampli cui collegare un Hd ?( sarei pronto anche a riversare tutti i miei cd)
    Ma poi la navigazione dell’ archivio?
    Preferirei evitare di passare per il mio Mac (che già non ne vuole sapere dei Flac).
    Quindi ho bisogno anche di un lettore?
    Pls help.

    PL

  61. Zanna says:

    Buonasera Francesco,
    scrivo per una opinione su un integrato. Vedo consigliato spesso il A-S500 Yamaha. Volendo unire Player, DAC e Ampli per accoppiarli ad una coppia di Indiana Diva (oggi miseramente pilotato da un HT A/V), è ugulamente valido lo Yamaha R-N500? Sulla carta sembra il fratello dell’A-S500 con l’aggiunta delle funzionalità di Net Player, è davvero così o lo sconsigli?

    Grazie in anticipo!
    Stefano

    • Ciao Stefano,
      anche quel modello potrebbe andar bene, ma i risultati non sembrano essere al livello di network player e amplificatore separati, stando alle recensioni di riviste specializzate.

  62. Alessandro says:

    Ciao Francesco, complimenti per l’interessante blog. Scusa se le mie domande ti risulteranno banali ma sulla musica liquida non ho esperienza. Ho un impianto analogico di buon livello a valvole. Ho acquistato sulla ‘fiducia’ da un amico un DAC Onix (25B) usato, adesso viene il problema di come contenerlo alla stereo (Pre conrad-Jhonson). Ti volevo chiedere:
    1) Siccome devo acquistare un portatile allo scopo, che caratteristiche deve avere il laptop , che tipo di processore e quanta ram deve avere.
    2) Per collegare il portatile al DAC, mi sembra di capire che non è possibile collegare direttamente i due tramite cavo USB (io uso pc Windows) ma ho bisogno di un convertitore USB-S/PDIF e relativo cavo coassiale. Corretto?
    3) Nel caso fosse corretto che cavo mi consigli.
    4) Per il software mi fido del tuo consiglio nell’articolo
    Ti ringrazio per l’attenzione.
    Alessandro.

  63. Lucio says:

    salve, mi chiamo Lucio e vorrei approfittare per chiedere un consiglio tecnico, ho un Imac con uscite usb, firewire e forse thunderbord( dico forse perche’ il mio imac è del 2011 e quando vado a vedere le proprieta’ mi dice che non cè nessun driver thunderbord caricato e non se ne parla neanche nelle istruzioni anche se lo spinotto thunderbord c’è) e vorrei collegarlo all’amplificatore Philips del mio vecchio stereo che ha attacchi RCA, non ho capito bene se per avere la migior qualita’ audio devo sfruttare l’uscita delle cuffie oppure qualche altra uscita e necessariamente utilizzare un convertitore audio digitale-analogico ( di max 100 euro),
    grazie

  64. Lucio says:

    Ti ringrazio Francesco, mi sei stato di enorme aiuto, volevo solo chiederti se i DAC della Inline sono qualitativamente migliori del modello da te proposto, ho visto che costano circa 15 euro in piu’ e ne ho sentito parlare bene, se spendendo qualche decina di euro in piu si riesce ad avere una qualita’ audio superiore apprezzabile devo aumentare un po’ di budget di spesa.
    ti ringrazio, buona giornata

  65. Lucio says:

    buongiorno Francesco, scusami ma ho dimenticato di aggiungere alla mia ultima domanda se sfruttando l’uscita USB si ottiene la stessa qualita’ audio dell’uscita ottica, ho letto a riguardo dell’ M2Tech HiFace che è il miglior convertitore audio analogico digitale, pero’ esce un po’ fuori dal mio budget, comunque mi sarebbe comodo cosi’ potrei tenere sempre libero l’attacco per la cuffia che uso molto visto che l’uscita digitale è integrata dentro lo stesso attacco cuffia. se la qualita’ è la stessa dell’uscita ottica che modello di DAC mi consiglieresti?
    ti ringrazio di nuovo e ti auguro una buona giornata

  66. Lucio says:

    qualitativamente parlando meglio un audio da un uscita digitale ottica o da un usb?
    ti ringrazio per la tua pazienza

  67. Giovanni says:

    Gentile Francesco
    Grazie x la tua opera di divulgazione!
    Mi dichiaro completamente all’oscuro della materia.
    Ho un abbonamento a Spotify premium e ho installato Foobar2000.
    Vorrei processare i file scaricati con Spotify con Foobar2000 e poi andare ad un dac ext tramite USB,ma non riesco nemmeno a trovare i file figuriamoci il resto!!!
    Potresti aiutarmi!grazie
    Ps:fare un abbonamento x scaricare e poi ascoltare tramite gli altoparlantini del portatile è piuttosto frustrante!

    • Ciao Giovanni,
      non c’è bisogno di processare i file con applicazioni esterne, basta riprodurli così come sono tramite Spotify. Scegli pure uno dei DAC esterni consigliati su questa pagina, a seconda del budget a tua disposizione.

  68. Mauro says:

    Salve Francesco
    mi inserisco nella conversazione approfittando dei tuoi preziosi consigli, non essendo molto esperto di collegamenti vorrei alcune delucidazioni.
    Utilizzo già il mio impianto di musica liquida utilizzando un pc Asus dedicato, con Jriver e Gizmo (per la gestione dal telefono), collegato ad un Hard Disc esterno tramite usb e sempre tramite usb al DAC AMR DP 777.
    -Volendo eliminare apparecchi “a vista” e disponendo di una rete wi-fi potrei creare una NAS ed usufruire del mio archivio via internet senza perdere in qualità.
    – Il PC è connesso con cavo usb al DAC all’entrata “USB: 24/192 Asynchronous USB Input for computer audio source” è una connessione corretta o sarebbe preferibile qualitativamente (come mi sembra di capire dalle istruzione del DAC) usufruire dell’entrata “HD-Valve Digital Input” Digital SPDIF BNC/XLR” ed eventualmente che cavo dovrei usare.
    – Durante l’ascolto
    Ti ringrazio anticipatamente, buona giornata
    Mauro

  69. Mauro says:

    Scusa non avevo terminato,
    -Durante l’ascolto a volte si interrompe improvvisamente la musica per ripartire dopo qualche secondo può essere un problema del PC o dell’hard-disk, e come si potrebbe risolvere.
    Grazie ancora per la disponibilità, un saluto
    Mauro

  70. Luca says:

    Ciao.

    Premetto che ho trovato molto interessante il tuo post sull argomento musica liquida.

    La soluzione che avrei intenzione di implementare prevede la connessione di un dispositivo bluethoot tramite out ottico ad un DAC, e quini amplificare l uscita del DAC CON UN ECONOMICO T-amp. In questo modo bypasso la scarsa qualità di conversione di un dispositivo bluethoot con uscita audio e ottengo la massima flessibilità nella riproduzione. Non so se il trasferimento bluethoot però limiterebbe il rate di dati di un file flac rendendo quindi inutile la catena di conversione dac a valle.

    Che ne pensi ?

    • L’unico dispositivo che io conosca in grado di offrire una qualità del tutto simile a quella CD (grazie allo standard AptX oltre all’uscita ottica) é il Crystal Acoustic BluDAC, che possiedo, premiato con 5 stelle su WhatHiFi. A quanto pare é diventato introvabile.

  71. alberto says:

    Salve Francesco,
    ho scoperto per caso questo blog, e Le faccio i complimenti per la enorme competenza!
    Son un vecchio appassionato di Hi-Fi che ha cambiato un mare di apparecchiature alla ricerca della perfezione….
    Ora sono obbligato a contentarmi di un impianto pilotato da un recentissimo YAMAHA RX-600 DAB con casse Focal. Riproduco i cd, dvd e BD con un Bluray player LG BD390.
    Per ragioni….logistiche non ho la possibilità di aggiungere altri apparecchi.
    La mia musica liquida è conservata su un HD esterno, e lo Yamaha ha una entrata USB per la riproduzione (anche se con il limite della formattazione FAT32).Non ho ancora fatto prove con questa soluzione, perché devo riformattare l’HD che è un NTFS.
    Gradirei sapere da Lei se tramite l’USB Yamaha posso contentarmi di una riproduzione buona (non conosco il player interno dell’apparecchio e che genere di DAC abbia, se ce l’ha!), o devo per forza equipaggiarmi di un DAC esterno.
    Attendo suoi consigli.
    Grazie
    alberto

    • Ciao Alberto,
      puoi senz’altro provare il DAC interno dello Yamaha prima di pensare ad eventuali DAC esterni, che però non potrai connettere direttamente allo Yamaha in quanto sprovvisto di uscite digitali (quindi dovrai ripensare la soluzione; nel caso, sono qui per supportarti).

  72. alberto says:

    Grazie mille per la sollecitudine.
    Allora: per sapere quale DAC monta lo Yamaha ho scritto alla Yamaha stessa che mi risponde:
    “il sintoamplificatore è dotato di dac PCM 5101”

    invece sul sito AVMagazine a cui mi rivolgo spesso, un Senior member mi dice:
    “”DACs Burr-Brown 192 kHz/24-bit”
    e mi rimanda a questa pagina:

    http://it.yamaha.com/it/products/audio-visual/av-receivers-amps/rx-s600d_g/?mode=model
    che dice la stessa cosa, ma “per tutti i canali”.

    Puoi spiegarmi meglio? Sono forse due modi di dire la stessa cosa?
    Grazie

  73. fabrizio says:

    Salve vorrei collegare il mio hifi ad un sistema di riproduzione di musica digitale . Cosa conviene un bloothoot adapter per la connessione al mio tablet o uno streamer o dac, non conosco le differenze.
    Inoltre il segnale bloothoot potrebbe essere interrotto da una parete?
    Grazie
    Fabrizio

  74. Sergio says:

    Buongiorno Francesco,
    grazie per aver condiviso le sue conoscenze e congratulazioni per il blog.
    Ne approfitto anch’io per chiederle un consiglio…
    Ho un micro hi-fi Yamaha CRX-E320, che pur non essendo un super impianto fa bene il suo mestiere.
    Ha un ingresso USB che vede una chiavetta ma non il mio hard disk esterno (WD Elements da 1T, non alimentato) su cui ho la mia raccolta musicale (anche in flac).
    Leggendo questa discussione, credo che la soluzione ideale per me (anche per usabilità tramite DLNA) possa essere quella di acquistare un network player come il WD TV Live oppure il Pioneer N-50 da lei consigliati.
    Il mio dubbio è: da una parte vedo il Pioneer N-50 forse un po troppo sovradimensionato per il mio hi-fi, dall’altra vedo invece il WD TV Live forse più indicato per la TV che non per un hi-fi (non credo abbia un buon DAC, o sbaglio?).
    C’è forse una via di mezzo più adeguata al mio caso?
    Cosa mi consiglia di fare?…a parte cambiare hi-fi 🙂
    Grazie
    Sergio

    • Salve,
      prenda pure il WD TV, che ha già una qualità buona delle uscite audio analogiche. Qualora non la ritenesse soddisfacente, può sempre connettere un DAC esterno con ingresso digitale ottico (ne ho suggeriti per tutte le tasche in questa pagina).

      Saluti,
      Francesco

  75. Marco Ruspaggiari says:

    Salve Francesco,
    e’ possibile collegare un lettore mp3 ad un vecchio amplificatore hi-fi non dedicato alla riproduzione di musica liquida ?

    Grazie
    Saluti
    Marco

  76. Alessandro says:

    Gentilissimo
    Ho provato a leggere tutto, ma sono molto confuso.
    Semplicemente, volevo chiedere, se io gestisco sul normale pc i file hd (a me interessa che sono a 24 bit/192kh) e collego tramite usb il pc all’usb dell Asus Xonar Essence STU e questo all’ampli, ciònon basta per sentire i file in qualità originale?
    Li manderei in play con foobar (cui forse devo aggiungere qualche componente?)
    Scusate l’ignoranza..
    grazie
    ale

  77. Valerio says:

    Ciao Francesco, dopo aver letto ed apprezzato la tua conoscenza in materia, mi sono deciso a chiederti una consulenza. Vorrei, come molti riprodurre nel mio buon vecchio hi-fi gli mp3 che posseggo nel pc che però è dall’altra parte della stanza. Per cui ho pensato e diverse soluzioni:
    1) Un diffusore per iPhone/iPad/Smartphone tipo D-Link DCH-M225 riproducendo dal mio pc (con o senza dac?). 2) comprare un tablet Android, collegarlo ad un hard disk esterno e tramite cavo all’ampli. Come avrai capito ho un badget limitato e mi preoccupava la prima soluzione in termini di qualità audio. La seconda cosa che voglio chiederti è se ritieni opportuno l’aggiunta di un dac per una migliore resa in entrambe le soluzioni. In tal caso come si fa a bypassare la scheda integrata del sistema riproduttivo per avvalersi del dac? Spero di essere stato chiaro. Crazie del tuo tempo. Valerio

  78. alberto says:

    Ciao Francesco,
    ti interpello di nuovo per una cosa: ho molti vinili che vorrei convertire in musica liquida, possibilmente di ottima qualità. Posseggo un Macbook Pro Retina del 2014, e credo che esistano in commercio dei devices che permettono di collegare direttamente il giradischi al pc o Mac fungendo sia da preamplificatori che da convertitori analogico/digitali. Naturalmente con qualche specifico programma di acquisizione da installare sul Mac.
    Io non saprei cosa cercare: potresti darmi un aiuto?
    Grazie molte.
    Cordialmente, alberto

  79. DR says:

    ero interessato ad aiuto per impostare e settare la parte digitale di un impianto per musica liquida, tutto da acquistare, così impostato.
    NAS o HD + Mini pc + JRiver o FOOBAR+ DAC.
    che utilizzi oltre ai FLAC file HD 24-196, 24-192, DSD e SACD .ISO.
    Le mie conoscenze informatiche sono molto scarse.
    Quali sono le condizioni di una consulenza anche da remoto?
    Ciao
    DR

  80. Claudio says:

    Buongiorno,
    innanzitutto complimenti, nonostante l’articolo non sia più recentissimo offre una panoramica completa del mondo della musica liquida, informazioni che non è facile trovare.

    Anche io come altri parto da zero.
    Attualmente ho solo una libreria di file FLAC che ascolto in cuffie Superlux HD EVO 681 con Fiio x1 e un buon numero di CD che prima o poi convertirò.

    A breve acquisterò (per vari motivi) un NAS senza transcodifica e mi piacerebbe iniziare con un Cocktail audio X12 facendo suonare delle vecchie casse di recupero (sostituendo poi DAC, ampli e infine le casse).

    Le idee ci sono, ma i fondi scarseggiano.

    Per questo stavo valutando l’acquisto del più economico WD TV Live, modello nuovo (anche se alcune recensioni su Amazon lasciano a desiderare).

    In alternativa ho trovato dispositivi ancora più a buon mercato, come ad esempio il Cobra modello TIZIANO (54,90), TP-Link HA100 (22,99), Philips AEA2000/12 (32,00), TaoTronics (26,99), DigiFunk (36,99).

    Avresti consigli su come procedere?

  81. Pier Gasp says:

    Caro Francesco, approfitto ancora della tua cortesia e sapienza.
    Mi avevi consigliato il Nad D2030 per utilizzare i flac direttamente da un hd esterno e mandarli sulle casse storiche che ancora possiedo.
    Un ultimo dubbio finale: il Denon Pma-50, costa meno ed è più recente, ma ha le stesse funzionalità ed un suono allo stesso livello?
    Grazie mille

    • Ciao, non conosco lo specifico prodotto e mi pare abbia ricevuto finora poche recensioni. In passato, però, non mi sono piaciuti particolarmente streamer e amplificatori compatti a bassa potenza della Denon. Per cui rimarrei sulla scelta del NAD, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali e dovrebbe essere di livello superiore in quanto a qualità audio.

  82. Andrea says:

    Buongiorno Francesco,
    Complimenti per l’esperienza e per la tua disponibilità.

    Attualmente ascolto musica tramite Spotify premium a 320 kb/s così settato:
    Da Apple TV con cavo Toslink a DAC Fiio D3 ad ampli Luxman A-331 stereo e casse B&W DM601 s3.
    Si un po’ datato, ma suona abbastanza bene, anche se risultano meglio i cd.
    Ora sto provando con TIDAL HI-FI con compressione flac. Ma in realtà non mi pare ci sia molta differenza, forse un leggero miglioramento nel fronte sonoro, ma quasi impercettibile.
    Vorrei quindi chiederti se posso migliorare l’ascolto cambiando DAC oppure è la qualità del resto dei componenti che sono già al limite delle prestazioni?

    Ti ringrazio tantissimo per la risposta.
    Andrea

    • Ciao Andrea, credo ci siano significativi margini di miglioramento sul fronte DAC. Prova a prendere uno dei DAC che suggerisco in questa pagina (ad es. Asus) tramite Amazon. Con il servizio clienti che offrono, se non percepisci miglioramenti puoi restituirlo a costo zero. Quindi è un tentativo indolore. Ma vedrai che molto probabilmente lo terrai…

  83. davide says:

    Buongiorno Francesco mi sono imbattuto nel tuo blog e dopo aver letto dei commenti molto interessanti ho pensato di chiederti un consiglio. Mi sono convinto ad approdare alla musica liquida e vorrei capire quale potrebbe essere il modo migliore. Il mio impianto è formato da pre lector zoe + finale lector vm200, lettore naim cd 5si, casse tannoy dc 10t e giradischi rega rp3. Considerato che il naim ha solo uscite rca + din l’idea sarebbe di sostituirlo magari con un lettore universale che mi consentisse di avere un ascolto di qualità sia cd che ‘musica liquida’.
    Nei tuoi precedenti interventi ho letto che parli bene dell’OPPO di cui ho letto un ottima recensione di TNT Audio relativa al modello BDP-105 od un Cocktail Audio. L’alternativa potrebbe essere di tenere il naim aggiungendo un elemento dedicato alla liquida. Cosa mi consigli ?

  84. Nicola says:

    Ciao Francesco. Innanzitutto grazie per i tuoi preziosi consigli. Volevo chiederti come posso realizzare un collegamento tra un lettore MP3 (smartphone o altro) e un ampli Yamaha DSP-A5 in modo da poter sentire sul mio Hi-Fi la mia musica liquida.
    Grazie

  85. Paolo says:

    Buonasera Francesco, complimenti per il suo blog relativo al HI-FI. Mi servirebbero 2 informazioni:
    1) il suo libro in formato elettronico è disponibile solo su Luna? Non c’è e-book nella versione kindle?
    2) Ho un Pioneer N50 A e come fonte per la musica liquida uso Spotify (versione premium) collegato in Airplay. Mi piacerebbe aumentare la qualità della risoluzione. Posso ancora agire sul DAC del Pioneer collegandolo ad un DAC con prestazioni migliori?
    In genere lei suggerisce: Asus DAC Xonar Exxence STU o Behringer DEQ2496 equalizzatore. Avrei dei miglioramenti effettivi?
    In alternativa potrei sostituire il Pioneer con il Marantz HD-DAC1 o NA8005?

    Il resto dell’impianto è tutto pre-valvolare e finale ibrido della italianissima Ulix come pure le casse da pavimento Isotta (http://www.ulixaudio.it.spazioweb.it/i-nostri-prodotti) mentre il lettore cd è un vecchio valvolare Goldenote Stibbert.
    Grazie.

  86. Guglielmo says:

    Ciao Francesco, sono un audiofilo di vecchia generazione poco esperto di computer e per niente esperto di reti. Ho acquistato alcuni giorni fa un Pioneer n50a. L’apparecchio mi soddisfa per la qualità del suono, ma incontro alcune difficoltà;
    1) legge ogni tipo di file, inclusi i flac, ma solo da pendrive. Collegando un hard disk esterno, pure formattato fat32, l’apparecchio non lo vede (appare la scritta ’empty’).. Ho riformattato usando un software che si chiama fat32 format, il risultato è che ora sul display appare una cartella con su scritto Volume 1, ma niente di più, non è possibile andare oltre.Sono disposto ad acquistare un hard disk specifico (da 1 a 3 Tera). Quale hard disk devo comprare (possibilmente preformattato fat32)? E’ ancora valido quello da te suggerito? Stesso discorso per un eventuale hard disk di rete, quale mi potresti suggerire?
    2) la app della Pioneer funziona abbastanza bene, per quelle poche volte che sono riuscito ad avere l’apparecchio in rete, ma non visualizza le copertine.C’è modo di risolvere magari organizzando i files in qualche modo particolare? Sul display dell’apparecchio appaiono senza problemi (a parte quelle che sono contenute in cartelle assieme a files flac).
    3) il mio impianto non è raggiungibile dal modem con un cavo di rete. Ho provato con i powerline.
    Per un po’ hanno funzionato, poi improvvisamente hanno smesso, anche lì tutto ’empty’.
    Dato che l’apparecchio è purtroppo sprovvisto di wifi, forse la soluzione potrebbe essere quella di collegare un adattatore per connetterlo al il wifi di casa. Ho letto in giro che quello della Pioneer non funziona bene. Tu quale mi suggeriresti?
    Non so se altri utenti abbiano incontrato le stesse difficoltà. Sarei grato se mi potessi aiutare.
    Saluti. Guglielmo

  87. Max says:

    Ciao Francesco, molto interessante il tuo post.
    Io avrei questa esigenza: vorrei ascoltare in “diretta” dei vinili in una stanza differente da quella dove c’è il vecchio stereo utilizzando delle casse dlna connesse al router tramite wifi.
    Questo senza spendere un capitale…
    Ho letto nel tuo post:
    Infine, non tutti sanno che – se ci si accontenta della qualità – un (vecchio) telefonino Android può diventare facilmente uno streamer audio, se si usa un semplice cavo come questo (dall’uscita cuffie del telefonino agli ingressi RCA del proprio amplificatore) e si installa il già citato BubbleUPnP attivando la funzionalità di media renderer. In tal modo, lasciando il telefonino acceso con il suo alimentatore USB e connesso all’impianto, sarà possibile controllare la riproduzione di qualsiasi file audio (fino a 192khz 24bit!) da un altro dispositivo su cui è installato BubbleUPnP, o da un altro player compatibile UPnP/DLNA (es. Windows Media Player).

    Questa potrebbe essere una soluzione al mio problema?
    In pratica è possibile fare il contrario, cioè connettere l’uscita (del piatto?, del pre? dell’ampli?) tramite rca / jack 3,5 al telefonino e, usando l’app BubbleUPnP rendere disponibile sulla mia rete wifi lo streaming audio del vinile che sto riproducendo?

    Oppure il telefonino non è in grado di convertire da analogico in digitale e fare da server dlna in tempo reale?

  88. taccolapaolo says:

    buongiorno avrei bisogno di un tuo aiuto/conforto per risolvere dei dubbi credo comuni a molti appassionati. La soluzione da te prospettata di utilizzare la tv come display per visualizzare il contenuto di un HD mi è piaciuta molto e sto cercando di realizzarla ma ho bisogno di alcuni chiarimenti. Collego WDLive tramite HDMI alla tv, e tramite cavo ottico all’amplificatore: tra WD e ampli ci vuole un DAC?
    La tv è collegata all’amplificatore con un cavo RCA.
    Domanda 1-esiste un Lettore multimediale come WD ma che NON si collega alla rete ? un semplice lettore di HD esterno, che se avesse anche un po di capienza interna non sarebbe male, con tutte le connessioni possibili proprio come WD?
    Domanda 2-Ho attaccato l’HD alla presa USB della TV, viene riconosciuto e viene letto e la qualità non mi sembra così male: usando un lettore multimediale la qualità si alza di molto? (l’ideale sarebbe fare delle prove ma non ne ho la possibilità…dove risiedo non sanno cosa sia un lettore multimediale!) .
    Aspetto tue risposte per procedere nel “lavoro”. Grazie! p.

    • Provo a rispondere con ordine.
      0) Il WD TV ha anche le uscite analogiche per la connessione diretta all’amplificatore, ma se si usa l’uscita ottica serve un DAC (a meno che l’amplificatore non sia dotato in un ingresso ottico e quindi di un DAC integrato).
      1) Il WD TV ha anche un ingresso USB per connettere memorie di massa (ma non ha memoria interna).
      2) Versatilità a parte, la qualità audio che si ottiene connettendo un hard disk alla porta USB del TV dipende dal DAC interno alla TV e dai relativi stadi di uscita analogici. Tipicamente i produttori di TV non investono molto in questi componenti dato che a livello di marketing hanno un effetto trascurabile (gli appassionati di Home Theater, infatti, usano componenti esterni). Pertanto usando un DAC esterno tra quelli consigliati su questa pagina è molto probabile che la qualità audio aumenti in modo rilevante.

      • taccolapaolo says:

        grazie…concludo: ampli ha uscita ottica, quindi niente dac tra wd e ampli (giusto?). il dac esterno di cui parli tra quali componenti lo dovrei inserire? (e quale?)
        Un lettore multimediale senza connessione internet esiste? (se SI indicamene uno).grazie di nuovo ti farò sapere la riuscita.

  89. Guglielmo says:

    Ciao Francesco,
    mi è arrivato l’adattatore wifi Netgear da te suggerito. Installato. Tutto funziona a meraviglia! Grazie! Ora sono alla fase 2. Ho ordinato la NAS, non quella da te indicata sul blog, ma quella alla quale rimanda il tuo link, cioè il WD My Cloud da 3TB. Spero di aver fatto bene, alla peggio la rimando indietro e prendo il WD My BookLive, che però costa qualcosa in più ed è da 2TB.
    Ancora grazie, a presto
    Guglielmo

  90. Graziano says:

    Ciao Francesco, ho letto sempre di soluzioni via cavo per collegare l’impianto hi-fi alla musica liquida.
    Ho la necessità di collegare, via bluetooth, l’uscita TV-out RCA del TV ad un Valvolare situato a fianco del divano, sia per ascoltare musica liquida che per godermi un film.
    Alla tv, via hdmi, ho collegato il WDTV che uso con soddisfazione da anni, AppleTV e un android pc.
    Per ora utilizzo un cavo RCA di 5 metri per il collegamento TV- valvolare, scomodo.
    Ho visto questi ricevitori con aptX:
    http://www.amazon.it/gp/product/B00DUH4C8Q?colid=30EN59ARJ8GWF&coliid=IY9SYUGGQK6MM&ref_=wl_it_dp_o_pd_nS_ttl
    http://www.amazon.it/dp/B00KMS7HFG/ref=wl_it_dp_o_pC_nS_ttl?_encoding=UTF8&colid=30EN59ARJ8GWF&coliid=I83CH3VFYSJFI
    Che dici…
    Puoi consigliarmi anche un trasmettitore BT decente?

  91. Luigi says:

    Salve Francesco.
    Ho scoperto il suo blog per caso navigando sul web e le faccio i miei complimenti.
    Ho deciso di rivolgermi a lei per aver qualche prezioso consiglio sull’argomento musica liquida. Purtroppo io ne capisco veramente poco. Il mio impianto è così composto: Ampli Unison Research S6, diffusori Proac D25, lettore cd Cec TL51XR e cavi Mit. Ora vorrei finalmente passare alla musica liquida e quindi vendere il lettore cd e prendere un lettore di rete come il Cambridge Audio 851N. Però la mia più grande preoccupazione è questa : con un lettore di rete come il Cambridge in questione potrei eguagliare o superare le prestazioni del lettore cd ? Un’altra persona mi ha detto che il Cambridge è solamente un giocattolo commerciale e che non potrei mai eguagliare le prestazioni stellari di un PC settato bene + un Dac di qualità come il Gustard Dac X20. Essendo rimasto molto perplesso da questa affermazione. Ora mi chiedo, dove sarebbe la differenza tra le 2 soluzioni. E possibile che un PC anche se settato bene da una persona competente abbinato ad un Dac di qualità possa fare tutta questa differenza ? Io sarei molto orientato verso la soluzione del lettore di rete, in quanto sicuramente più comodo. Però allo stesso tempo non vorrei rinunciare alla qualità. La ringrazio tanto, se vorrà fare un pò di chiarezza su quanto mi è stato riferito e quale secondo lei sarebbe la soluzione migliore.
    Saluti, Luigi.

  92. Guglielmo says:

    Ciao Francesco,
    Ho ricevuto ed istallato la NAS, WD My Cloud da 3 TB, tutto OK! Il sistema, anche se sembra un po’ macchinoso, funziona. L’unica cosa che mi convince poco è la necessità di comandare tutto attraverso il tablet. Decisamente scomodo (a volte perde la connessione) e poi la app della Pioneer potrebbe essere migliorata.
    Ora avrei la necessità di collegare un hard disk alla porta USB frontale del Pioneer NA50A.
    Nonostante abbia provato con tutti gli hard disK che possiedo (formattati FAT32 ), niente da fare. Il messaggio che appare è semplicemente “Empty”, cioè l’apparecchio non vede l’hard disk. Con le chiavette USB, al contrario, funziona benissimo. Cosa posso fare? Potresti consigliarmi un un hard disk da 1 o 2 TB autoalimentato o con alimentazione esterna che funzioni per il mio uso?
    Grazie
    Saluti, Guglielmo

  93. Guglielmo says:

    Ti ringrazio moltissimo. Ma lo posso usare così com’è o lo devo formattare?

  94. Giuseppe says:

    Ciao Francesco
    ho realizzato in passato tramite i tuoi consigli ‘una catena’ di HD per ascoltare la musica liquida così composta: media –> PC –> DAC (usb) –> casse amplificate, ilt utto con più che ottimi risultati.
    Adesso volevo sostituire il PC (Pavillon HP) molto buono e pesante e con batteria non più funzionante con un Tablet Win10 che trovo su amazon : CHUWI Hi8 Dual OS Windows10
    ti chiedo se per caso tu hai avuto modo di verificarne il funzionamento.
    Considera che ascolto musica dal decoder sky (can 771) ma anche musica scaricata da web e residente sul PC.
    Sono cosciente del fatto che ho un HD da 1tb mentre la disponibilità del suddetto oggetto non super i 64+32 Gb di memorizzazione. Non so se si può interfacciare un HD esterno. Insomma se mi puoi gentilmente dare una dritta 🙂
    Ti ringrazio e saluto
    Giuseppe

  95. Matteo says:

    Ciao Francesco,
    provo anche io ad approfittare della tua competenza e disponibilità.
    Esordisco dicendo che sono del tutto a digiuno della materia ma che la nuova casa mi ha fatto venire voglia di metter su un impianto.
    Dispongo di una notevole quantità di musica liquida in formato mp3 che, attualmente ascolto tramite itunes su PC Windows. Nel salotto ho fatto predisporre i cablaggi per un sistema 5.1 ed una presa di rete (dietro la zona tv).
    Come diffusori (causa veti della donna) penso di andare sulla serie Indiana Line laccatto bianco (542, 922 e nano). Come sinto avrei pensato ad un DENON AVR 2200W.
    Premettendo che il sinto è DLNA e AIRPLAY quello che ti chiedo è: cosa devo acquistare e come devo regolarmi per poter “suonare” tutta la mia libreria senza avere la schiavitù di accendere un PC, collegare cavi etc etc e senza dover accendere la TV da usare come monitor di qualcosa. Insomma vorrei entrare in casa, prendere il tablet domestico e poter scegliere (come faccio adesso su iTunes) album, brani, playlist etc etc ed ascoltare il tutto dal DENON.
    Se tu fossi così gentile da consigliarmi un sistema dove caricare i file audio, un software da installare su un eventuale NAS e il software da installare su Tablet Android te ne sarei grato.
    Inoltre ti chiedo: avendo il DENON un suo DAC interno la musica verrebbe processata dal suddetto?

    Thank’s in advance

  96. Ciao Giuseppe, con Android puoi fare tutto quello che scrivi e molto di più.

    • Giuseppe says:

      Ti ringrazio, me ne sto rendendo conto man mano che leggo. Molte grazie , detto da te è confortante 😎

    • Giuseppe says:

      Scusa ancora una domanda, il dispositivo indicato da te, quanta memoria esterna può gestire?, ovvero quanto può essere HD esterno o SSD gestito in modo automatico. Non mi riesce di trovarlo in nessuna indicazione di marketing.
      Ciao e grazie

  97. mario says:

    Ciao Giuseppe.
    Innanzitutto complimenti per il blog e per le risposte esaustive che dai.
    Avrei bisogno di un consiglio: per l’ascolto di musica liquida (solo eslusivamente file FLAC o lossless in generale) utilizzo un piccolo impianto con un HD da 2 Tb collegato ad un MediaCenter HIMEDIA900B e questi ad un Ampli NAD C326BEE e Casse Indiana Line 500. Ho acquistato un Project Dac Box Usb S in uscita al MediaCenter con la speranza di migliorare la qualità di ascolto ma, per assurdo, ho avuto un netto peggioramento. Ho provato anche collegando il Dac al notebook gestendo il tutto con Foobar con risultati per niente soddisfacenti. Ma, visto la non eccelsa qualità dell’impianto, quale altra soluzione potrei adottare?
    Ti ringrazio infinitamente per l’aiuto.
    Saluti.
    Mario

  98. luca says:

    Ciao Francesco, in base alle tue indicazioni sto componendo il mio impianto in questo modo:

    NAS – WD MY BOOK LIVE – dove memorizzo i file musicali in formato FLAC

    PC NOTEBOOK ASUS dove riproduco i file musicali utilizzando il software MEDIAMONKEY (OPPURE FOOBAR2000) dove ho ordinato tutta la mia libreria musicale in formato FLAC

    collego il PC a un DAC CAMBRIGE AUDIO MAGIC 100, e a sua volta collego il DAC a un vecchio amplificatore LUXMAN LV113 che collegate a dua diffusori CHARIO dovrebbero riprodurre la musica.

    Cortesemente mi puoi dire se è tutto ok prima di acquistare la NAS e il DAC?
    i file musicali sono tutti FLAC vanno tutti bene perchè sono 16Bit/44,1k 24Bit/96Khz e 24Bit/192Khz

    Grazie

  99. Michele says:

    Ciao Francesco, mi chiamo Michele. Ho rippato tutti i miei cd tramite Eac ed adesso vorrei abbandonare il lettore cd a favore di un buon lettore di rete come il Cambridge azur 851N. Vorrei usare anche il mio impianto per guardare film e concerti musicali blu-ray e quindi comprare un lettore blu-ray universale economico da poter collegare al dac interno del Cambridge 851N (dac che ho letto e si dice molto valido). Questo è quello che avevo pensato per completare il mio impianto e godermi musica, film e concerti. Però vado in negozio e mi propongono il Cambridge audio CXU, lettore universale di fascia alta che fa anche da lettore di rete. E mi dicono che con un solo oggetto risolverei il problema e farei tutto. Adesso sono un pò confuso, ma allora a che serve il lettore di rete ? Se poi esiste un oggetto come il CXU che fa tutto ? Quale sarebbe la differenza tra i 2 tipi di lettore ? Il Dac interno? Sinceramente non capisco quale sarebbe il vantaggio del lettore di rete, rispetto al lettore universale+rete. Per quale delle 2 soluzioni dovrei optare ? Lettore di rete + lettore universale economico(tipo Pioneer DBP 180) o lettore universale Cambridge audio CXU ? Il suo Dac interno è valido come l’851N ? A questo punto mi intriga di più la soluzione unica, risparmio anche soldi e avrei un solo oggetto. Gradirei tanto un suo parere al riguardo, in modo che la situazione sia più chiara. Grazie.

  100. davide says:

    Buongiorno Francesco,
    ho letto con molta attenzione i tuoi consigli, che applicherò sicuramente e veramente complimenti per la completezza delle info.
    Mi rimangono alcuni quesiti. da un imac vorrei arrivare con una airport express al Dac della Cambridge, collegandolo con cavetto ottico, per poi entrare nel mio ampli (un ma 6900). Ritieni che il segnale perda di qualità arrivando via wi fi?
    Fino ad oggi ascoltavo poca liquida, e quindi usavo Itunes con caricati i file mp3, ma ho conservato di quasi tutto , anche i flac in altro disco, per cui mi risulta semplice usare foobar o altri. Ma la domanda è : meglio non usare itunes solo pe il fatto che non legge i flac od anche per altri motivi?
    grazie molte
    davide

    • Ciao Davide, il Wi-Fi di per sé non comporta alcuna perdita di qualità, trasportando informazioni digitali alla stregua di una rete cablata.
      La qualità dipende dal formato di origine. Tutti i formati lossless (es. FLAC) sono equivalenti alla qualità del supporto originale, indipendentemente dal player (applicazione software) utilizzato. Spero di aver chiarito i tuoi dubbi.

  101. paolo says:

    buongiorno, mi hai aiutato a risolvere i problemi a casa con l’acquisto di wdlive/dac magic100, vorrei approfittare per risolvere i dubbi in negozio: devo collegare tramite usb il pc con l’ amplificatore. Devo decidere tra: -DAC Baresford 7520 circa 200e ;-DAC Baresford Caiman circa 200 e; -DAC Musical fidelity II circa 120e; -DAC Audioengine d1 circa 100e; -DAC HRT Streamer 2 circa 70e; e ancora dac magic100 che però (visto che già l’ho a casa) volevo evitare (funziona bene ma volevo ascoltare altro). Ripeto che deve collegare usb pc e rca dell’ampli. grazie mille.

  102. Giuseppe says:

    Ing, innanzitutto complimenti per lo spazio che cura online. Le risposte sono sempre proporzionate agli impianti descritti nelle domande (cosa rara) e supportate da riferimenti “bibliografici”. Splendida la foto del sito, abito a Roma, ma vengo spesso nella zona Formia-Minturno e sono luoghi incantevoli.
    Avrei due domande Hi-Fi. Impianto così composto: piatto Luxman, cd Nad c542, ampli Nad c350, diffusori Focal 716, in soggiorno rettangolare di 30 mq.
    1. Causa ristrutturazione casa non trovo più i cavi (mit av 1 e supra ply 3.4). Con cosa li potrei sostituire? Ho visto che usa i van den hull hybrid…
    2. (E più impegnativa). Causa figli tecnologici e causa scarso reperimento cd a prezzi decenti, abbiamo deciso di passare alla musica liquida. Ho letto (anzi abbiamo letto) il forum, ma sarei più tranquillo se mi consigliasse. Vorrei limitare la spesa a 500€ circa e non avere troppi box tecnologici (ed avere una buona qualità di musica)….
    Ho un buon computer fisso assemblato dal figlio tecnologico (windows), in un altra stanza rispetto all’ impianto stereo; un vecchio portatile (hp tc 4200), un hard disk esterno da 1 tera (packard Bell). L’idea è di scaricare flac col computer fisso in hard disk esterno, collegare disk al portatile , prendere un buon Dac e attaccarsi all’ampli. Giusto? Di quali connettori necessito? Per il Dac ho visto che consiglia l Asus xonar essence one. Successivamente dovrò rippare tutti i cd. Mio figlio spinge invece per una Nas. La cosa non è da escludere, ma preferirei andare per gradi investire in qualità e in un secondo momento prendere una Nas. Lei che ne pensa?
    Grazie mille.
    Giuseppe
    Ps il televisore è vicino all’impianto stereo, ma è un vecchio LG di 11 anni fa..

  103. Simone says:

    Articolo davvero interessante, io sto muovendo i primi passi verso una qualità di ascolto che vada un po’ oltre gli impianti che si comprano da Euronics, senza però spendere cifre folli; ho preso una coppia di diffusori S-20 della Cocaine e sto pensando di prendere un Super Ernestolo come amplificatore da collegare insieme al Fiio e10 come DAC per poter ascoltare musica dal pc sia FLAC ma per la maggior parte MP3 320 kbps. Come inizio potrebbe andare bene?

    • Consiglio innanzitutto di acquistare da Amazon per avere la garanzia del miglior prezzo e la possibilità di restituire gli articoli senza dover addurre alcuna motivazione qualora si restasse insoddisfatti. Per noi sperimentatori è una caratteristica fondamentale.

      Per quanto riguarda i consigli, rimando alla mia pagina Facebook “Alta Fedeltà per amatori”.

  104. Alessandro Giusti says:

    Francesco buongiorno,
    A seguito del tuo ottimo articolo mi sono convertito alla musica liquida. Ho preso un Cambridge Audio CXN che uso anche come DAC per il vecchio lettore CD. Il problema è nato quando ho collegato il NAS Qnap. Ho caricato tutta la libreria, ho connesso tutto tramite filo, utilizzo la App nativa di Cambridge Audio ma la velocita’ del NAS sembra insufficiente a supportare anche i files 44,1kHz/16bit e ho continue interruzioni.
    Dove ho sbagliato? C’e’ un modo per velocizzare il trasferimento dal NAS al lettore multimediale o un settaggio da fare nella rete?
    Grazie mille e di nuovo complimenti per l’articolo
    Alessandro

    • È senz’altro un’anomalia, dato che il collegamento cablato è ampiamente sufficiente pee lo streaming anche dei formati ad alta definizione. Prova a sostituire i cavi ethernet.

  105. Alfonso says:

    Vorrei ascoltare spotify dall’impianto stereo av tramite wireless wifi inviando le tracce dal mio smartphone samsung note 3 neo. Ora lo ascolto tramite bluetooth ma la qualità è inferiore, che ne dice! È possibile? Ho un onkio tx-nr535 5+2 100×5 w del 2015 grazie alfonso

  106. Tony Petrillo says:

    Salve Francesco, grazie per i preziosi consigli! Sono riuscito a rippare quasi tutti i miei cd in formato Apple Lossless in modo da poterli utilizzare con iTunes su Mac, archiviandoli in HD esterno collegato al router, a cui accedo via Wi-Fi. Il tutto funziona perfettamente e trasmetto musica al DAC Pro-Ject con cavo o via Wi-Fi (attraverso un Airport Express). Posso inoltre usare l’iPad come controller, però iTunes deve essere aperto sul Mac; non c’è la possibilità, magari con un altro player, di evitare di tenere acceso il pc, facendo sì che l’iPad possa accedere direttamente ai files sull’HD?
    Grazie mille, Tony Petrillo.

  107. sirio says:

    salve
    Faccio i complimenti al sito e la preparazione. Tutto qui è molto utile. Vorrei sapere che dac può consigliare per un piccolo ampli in classe T o D da collegare al mio telefono android e al mio pc. Vorrei la migliore rapporto qualità prezzo e versatilità grazie

  108. Enrico says:

    Buonasera,
    vorrei sapere come posso collegare il mio smartphone al DAC (nello specifico un TEAC UD h01) che dispone di tre ingressi, ottico, coassiale e USB.
    Mi basta un cavo (se si quale?) o devo acquistare altri componenti?
    grazie in anticipo.

  109. Maurizio says:

    Ciao Francesco,
    esiste un network player con ingressi digitali (tipo CNX o AZUR di Cambridge), certificato AirPlay ma che non costi un occhio della testa?
    Grazie.

  110. Maurizio says:

    Grazie.
    Ritornando al network player: prendo il Piooner, ci attacco il mio lettore CD, tramite l’ingresso ottico, aggiungo un HDD con i file musicali, le web radio e Spotify sono già presenti, la rete in casa c’è … di cosa altro c’è bisogno per il multi-room?
    Ciao.

    • Null’altro che almeno un diffusore Sonos per ogni stanza da sonorizzare.

      • Maurizio says:

        Perfetto,
        per i Sonos mi limito al Play 1 o per una stanza grande è opportuno pensare ad un Play 3? Inoltre, se ho ben capito, mi serve almeno un BOOST da collegare al router di casa per realizzare/gestire la rete wireless dedicata.
        Grazie ancora

  111. alberto says:

    Ciao Francesco,
    avrei un quesito: volendo installare in una camera il solo videoproiettore con schermo fisso, posso trovare in giro un apparecchio “multifunzione”, nel senso che mi dovrà fornire il segnale TV digitale, e tutte le piattaforme audio e video che oggi si possono ricevere, magari anche in wi-fi, e con uscite per Home Theatre?
    Grazie
    alberto

    • Ciao Alberto,
      basta usare un dispositivo Android (es. tablet) e un adattatore MHL. L’uscita HDMI consente sia il video Full HD che l’audio in HD multicanale. Scaricando le varie app puoi vedere praticamente tutti i canali (RAI, Mediaset, ecc.) ed i film in streaming (Netflix, Sky, etc.).
      Questo ad esempio è uno dei più completi perché ti consente di collegare in contemporanea anche eventuale storage USB:

      http://amzn.to/2bS8595

      • alberto says:

        Scusa Francesco, non ti ho precisato che sono un …Apple addicted!
        Tutti i miei vari devices sono Apple. Chissà se hai anche in questo caso una dritta da darmi……
        Grazie comunque
        alberto

    • Quanto detto per Android vale anche per Apple, cambia solo l’adattatore :

      http://amzn.to/2bSriaW

  112. vittorio basile says:

    ciao, vorrei un consiglio su quale smartphone android si può ascoltare il miglior audio in cuffia?

    • Ciao Vittorio,
      dalle prove comparative effettuare su siti specializzati, è risultato che il telefono che fornisce una migliore qualità audio in cuffia, sia a livello di circuitazione audio (DAC) che come amplificazione (es. gestione casi limite di impedenza, senza ulteriori componenti esterni) è il seguente:

      http://amzn.to/2bBAu4d

  113. vittorio says:

    ciao Francesco, ti chiedo un consiglio .volevo aggiungere un subwoofer al mio impiantino ….ho un Imac 21,5 – Topping 60 – Dacmagic100 – diffusori indiana line 260 – e’ possibile? grazie 1000.

  114. Guglielmo says:

    Ciao Francesco,
    ho sempre seguito ed apprezzato i tuoi preziosi consigli in materia di musica liquida. Ora avrei bisogno di un suggerimento su un argomento che pur essendo un po’ fuori tema è comunque attinente. Ho la necessità di sostituire il telefonino con uno nuovo. Vorrei poterlo utilizzare per registrare musica dal vivo. Quale mi consiglieresti? Non sono particolarmente legato al mondo Apple o Android. Grazie e saluti
    Guglielmo

  115. Eiasu says:

    Ciao,
    complimenti per la guida precisa ed esaustiva. Volevo chiederti tra tutte le miriadi di smartphone esistenti sul mercato quali sono più orientati alla qualità HiFi?
    grazie
    Eiasu

    • In genere LG, Sony e HTC sono i migliori in termini di dotazione audio. Molto dipende però se l’interesse è l’ascolto in cuffia (uscita cuffia con adeguata amplificazione), la connessione cablata verso l’impianto hifi (uscita cuffia usata a livello linea), o la trasmissione audio tramite Bluetooth. In quest’ultimo caso, escluderei gli LG e prenderei in considerazione anche i Samsung che generalmente, insieme a Sony e HTC, supportano il protocollo Aptx, che è quello che garantisce la migliore qualità in presenza ovviamente di un ricevitore compatibile (ovvero che supporta lo stesso protocollo).
      Un buon compromesso, anche come smartphone più in generale, è rappresentato dal seguente Sony Experia Z5 (anche modelli precedenti di Sony, comprese le versioni “compact” vanno benone):

      http://amzn.to/2w1u82F

      • alberto says:

        E per chi, come me, ha un iPhone 5s è un buon collegamento il Lightning del telefono con l’HDMI del televisore , o sintoampli?
        Grazie

  116. Maurizio says:

    Ciao,
    non riesco a far parlare il Pioneer N50AE con un Sonos One. Non ne vengo a capo. Hai qualche idea?
    Grazie.
    Maurizio

  117. giuseppe says:

    GENTILE SIG. FRANCESCO,
    VORREI UN SUO AUTOREVOLE PARERE SU QUESTO APPARECCHIO DELLA YAHAMA pre di rete MusicCast ”WXC-50” DA UTILIZZARE COME STREAMER OLTRE CHE COLLEGATO AD UN HD ESTERNO PER LEGGERE FILE FLAC DI BUONISSIMA QUALITA’.
    VORREI SAPER SE LE USCITE DIGITALI COAX ED OTTICHE SONO, SECONDO LEI, DI BUONA QUALITA’. IO HO UN DAC ESTERNO CON SOLO INGRESSO COASSIALE E VORREI SOLO SFRUTTARE LA MACCHINA PER LA LETTURA DEL FILE. LA CATENA A SEGUIRE POI E’ COMPOSTA DA MACCHINE DI ALTISSIMA QUALITA’ PER CUI IL SEGNALE CHE ARRIVA AL DAC DEVE ESSERE IL PIU’ PULITO POSSIBILE E PRIVO DI INTERFERENZE VARIE.
    PENSA CHE CI POSSA ESSERE ALTERNATIVA SUPERIORE DI PLAYER SIMILI, PER SOLO AUDIO DI ALTA QUALITA’, ANCHE IN CAMPO PRO?.
    LA RINGRAZIO
    GIUSEPPE

    • Anche se si stanno presentando nuovi competitor sul mercato degli streamer digitali, il Pioneer N-50 (ed i suoi successori) rimane ancora il campione da battere nella sua categoria, a parere non solo mio:

      http://amzn.to/2FsWt6y

      • Maurizio says:

        Buonasera,
        io ho un N50 AE di cui sono molto soddisfatto.
        L’unico neo è che non è compatibile con le casse Sonos. I due sistemi non si parlano.
        Maurizio

      • giuseppe says:

        BENE, LA RINGRAZIO TANTO DEL SUO TEMPO E DI METTERE LA SUA COMPETENZA A DISPOSIZIONE DI MOLTI. ALLORA LE CHIEDO UN ULTIMISSIMO SUO PARERE.
        AVENDO FATTO UNA SELEZIONE ED UNA SCREMATURA DEGLI STREAMER DIGITALI SU QUELLA FASCIA DI PREZZO E CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE, I DUE COMPETITOR NELLA MIA SCELTA SONO RIMASTI IL FANTASTICO PIONEER N50-A ED IL VERSATILE COCKTAIL AUDIO X30..
        LI DEVO UTILIZZARE SOLO CON LA USCITA COAX DIGITALE (BYPASSANDO IL PROPRIO CONVERTITORE DAC) DA COLLEGARE AD UN DAC ESTERNO, CHE E’ DI ALTO LIVELLO, COSI’ COME TUTTA LA CATENA A VALLE.
        SE POSSIBILE UN SUO MOTIVATO PARERE DEFINITIVO.
        LA RINGRAZIO
        CON STIMA
        GIUSEPPE

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